Il video offende la premier Meloni, il prof di nuovo nel mirino
Firenze, Fratelli d’Italia in Regione punta il dito contro il docente sanzionato per le bestemmie sui social
FIRENZE. Un video condiviso sui social, un frame con la scritta «cagna maledetta» riferita alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, e un nome che circola nelle note dei gruppi politici. A Firenze il caso esplode nelle comunicazioni ufficiali di Fratelli d’Italia in Regione, che punta il dito contro un docente di un istituto superiore cittadino. A rilanciare la vicenda sono i consiglieri regionali Matteo Zoppini e Jacopo Cellai.
In una nota definiscono l’autore del post, Filippo Zolesi, «uno pseudoprofessore inadeguato al ruolo» e chiedono un intervento degli uffici scolastici. Ricordano anche un precedente che riguarda lo stesso insegnante, già sospeso per un commento sui social con espressioni blasfeme legate alla denominazione del ministero dell’Istruzione e del Merito. «È vergognoso e inammissibile che chi ha importanti funzioni educative si lasci andare a espressioni blasfeme e offensive nei confronti di chiunque, tanto più se rappresentante delle istituzioni», scrivono.
E ancora: «Il volgare linguaggio d’odio usato dal professore è ancor più grave per la professione che svolge». Zoppini e Cellai parlano di un uso dei social fuori controllo. «I social non sono una zona franca dove ognuno può offendere impunemente o esprimersi come se fosse al circolo o in un centro sociale». Poi il richiamo alla funzione della scuola: «Insegnare significa non solo dare nozioni, ma essere d’esempio per gli studenti. Parole volgari e impregnate di odio sono incompatibili con l’insegnamento». La vicenda riguarda un docente che ha avuto anche un passato come consigliere di quartiere a Firenze per la sinistra. Fratelli d’Italia chiede una presa di posizione formale e l’attivazione delle verifiche da parte delle autorità scolastiche competenti.
