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L’intitolazione

Firenze, il nuovo ponte sull’Arno intitolato alle sorelline Nencioni

di Redazione Firenze
Firenze, il nuovo ponte sull’Arno intitolato alle sorelline Nencioni

Oltre 11mila voti nel sondaggio dei cittadini: Caterina e Nadia, vittime della strage dei Georgofili, prime con il 35% delle preferenze. Funaro: “Memoria e impegno civile contro la mafia”

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FIRENZE Il nuovo ponte sull’Arno tra Bellariva e il parco dell’Anconella porterà i nomi di Caterina e Nadia Nencioni. Le due sorelline morte nella strage dei Georgofili diventano il simbolo di un luogo attraversato ogni giorno da pedoni, ciclisti e tram. La scelta arriva da un sondaggio promosso dalla sindaca Sara Funaro sui social per individuare l’intitolazione dell’infrastruttura collegata alla nuova linea della tramvia verso Bagno a Ripoli. In sette giorni sono stati raccolti 11.031 voti. Caterina e Nadia Nencioni hanno ottenuto 3.872 preferenze, il 35,1 per cento del totale.

Al secondo posto Gilda Larocca con 3.326 voti, pari al 30,2 per cento. Rita Levi-Montalcini ha ricevuto 2.816 preferenze, il 25,5 per cento. Tina Anselmi ha raccolto 1.017 voti, il 9,2 per cento. Il ponte attraversa l’Arno tra la riva di Bellariva e l’area verde dell’Anconella. L’opera fa parte del sistema di collegamenti della futura tramvia e introduce un nuovo passaggio tra i quartieri della zona sud e la direttrice lungo il fiume.

«La scelta di intitolare il nuovo ponte sull’Arno a Caterina e Nadia Nencioni è un gesto che unisce memoria e responsabilità civile», ha dichiarato la sindaca Sara Funaro. «Le due sorelline, vittime innocenti della strage dei Georgofili, rappresentano per Firenze una ferita profonda, ma anche un richiamo costante all’impegno nella lotta contro la mafia».

Il nome delle due bambine entra così nella geografia della città. Un ponte che attraversa l’Arno porterà nel paesaggio urbano il ricordo della notte del 27 maggio 1993, quando l’esplosione mafiosa in via dei Georgofili colpì Firenze e la sua storia.

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