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Tram, sottopassi e strade: così un temporale allaga Firenze

di Mario Neri
Traffico in tilt a Firenze per il maltempo
Traffico in tilt a Firenze per il maltempo

È bastata un’ora di pioggia per mandare in tilt la viabilità: «Piogge abbondanti concentrate in un breve lasso di tempo»

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FIRENZE. È bastata un’ora di pioggia per trasformare la città in una mappa di criticità: sottopassi chiusi, carreggiate ridotte, tramvia rallentata dall’acqua che invade i binari. Il temporale del primo pomeriggio di oggi (22 settembre) – quasi quaranta millimetri caduti tra le 15 e le 16, secondo i pluviometri comunali – ha messo ancora una volta in ginocchio la viabilità cittadina.

Le strade

Viale Redi, via Mariti, viale XI Agosto: le strade sono finite sott’acqua, e sono servite le idrovore per liberarle. In via Palach il sottopasso è rimasto bloccato per tutta la durata del rovescio, mentre in viale Guidoni la carreggiata è stata ridotta in entrata e in uscita città. In via di Careggi un tombino saltato ha costretto a chiudere una corsia, in attesa di un intervento urgente di Publiacqua. La lista dei disagi si allunga con via Circondaria, via del Perugino, via del Termine.

Non solo acqua. I vigili del fuoco hanno dovuto intervenire in via Niccolò da Tolentino per una pianta caduta da un giardino condominiale. Altri interventi hanno riguardato cornicioni e rami pericolanti, in un pomeriggio di chiamate continue al centralino del 115.

Palazzo Vecchio parla di «piogge abbondanti concentrate in un breve lasso di tempo» e invita alla prudenza: l’allerta gialla per rischio idrogeologico è stata prorogata fino alle 17 del 23 settembre, con la previsione di nuovi temporali sulle zone centro-meridionali della regione. In Comune spiegano che gli interventi delle squadre sono stati «tempestivi», ma ammettono che la tenuta del sistema fognario resta un tema aperto.

Ma le polemiche si accendono puntuali. Marco Stella, capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, accusa Publiacqua di non garantire la manutenzione delle caditoie: «È assurdo che ogni volta che piove Firenze si allaghi. La società che ha in appalto la pulizia dei tombini deve rispondere ai cittadini e alle istituzioni».
Il temporale si è già spostato verso il Mugello e il Valdarno, ma in città resta la sensazione di un copione che si ripete: basta un rovescio intenso per far emergere le fragilità di un sistema urbano che non regge. I fiorentini lo sanno, lo vedono dal parabrezza mentre restano fermi in coda o dai finestrini della tramvia ferma sui binari sommersi. Ogni volta la promessa di soluzioni viene rilanciata, e ogni volta la prima nuvola scura riapre il dossier.

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