Unicoop Firenze, nuova sede operativa: due incontri per illustrare il progetto
Sui terreni della cooperativa sorgeranno la nuova sede operativa e un’area destinata a servizi
SCANDICCI. Via libera al percorso partecipativo per il coinvolgimento dei cittadini in vista dell'approvazione della variante al Piano strutturale e al Piano operativo - e della contestuale approvazione del Piano attuativo - relativa al progetto presentato da Unicoop Firenze per l'area di trasformazione intorno alla fermata della tramvia Aldo Moro.
Il primo incontro di partecipazione, rivolto ai residenti della zona di viale Aldo Moro, si terrà lunedì 30 giugno alle 18 all'auditorium della scuola Dino Campana di via Allende. Il secondo appuntamento, per l'illustrazione della proposta di progetto alla cittadinanza, è fissato per venerdì 4 luglio, alle ore 18, all'Auditorium di piazzale della Resistenza. In entrambe le occasioni saranno presenti la sindaca Claudia Sereni, gli assessori, dirigente e tecnici dell'Ufficio Urbanistica del Comune, rappresentanti di Unicoop Firenze e l'architetto Marco Casamonti dello studio Archea.
Questa fase partecipativa rappresenta un momento di ascolto, confronto e informazione tra amministrazione e cittadini. Il progetto, firmato dallo studio fiorentino Archea Associati, riguarda la realizzazione della nuova sede operativa di Unicoop Firenze a Scandicci. In base al Piano attuativo presentato da Unicoop Firenze, la nuova realizzazione sorgerebbe su due terreni di proprietà della cooperativa, ubicati ai lati della tramvia e destinati ad ospitare oltre alla sede degli uffici di Unicoop Firenze un’area polifunzionale di servizi a funzione pubblica e privata, con attività a disposizione dei lavoratori della sede e della cittadinanza. Nell’edificio destinato ai servizi sono previsti un ristorante, una ludoteca, una palestra, una sala da ballo e un asilo nido. Le soluzioni architettoniche proposte si caratterizzano per uno sviluppo orizzontale e per la forte dimensione verde: intorno agli edifici, disposti ai due lati della tramvia, è stata prevista la realizzazione di un parco alberato, a uso pubblico, con accessi e piazze pedonali di collegamento sopraelevato rispetto alla tramvia.
Il nuovo insediamento punta tra l'altro a favorire il superamento dell'attuale divisione fra le porzioni di territorio ai due lati di viale Aldo Moro, facendo del tracciato della tramvia un elemento di connessione tra le due aree.
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