Commercio
Firenze, guasto imprevisto alla rete idrica: chiusa via dei Massoni
Disagi improvvisi alla circolazione e approvvigionamento compromesso nelle zone nord, residenti e pendolari chiedono risposte rapide e soluzioni alternative concrete.
FIRENZE Nella mattinata del 25 giugno, i cittadini fiorentini hanno appreso che via dei Massoni – arteria chiave per chi da Careggi e zone limitrofe cerca di bypassare il cantiere sulla via Bolognese (tra Salviati e vicolo del Cionfo) – sarebbe stata interdetta alla circolazione a causa di un guasto improvviso alla rete idrica. Il cantiere, segnalato da Publiacqua, riguarda un tratto attorno al civico 29: «I nostri tecnici inizieranno al più presto l’intervento di riparazione per ripristinare il servizio idrico entro la serata», si legge nel comunicato, che aggiunge che anche via delle Ballodole e zone limitrofe sono interessate da disservizi idrici. L’azienda ha espresso «scuse per il disagio che questo guasto sta creando» alla cittadinanza.
Via dei Massoni – già teatro di uno scontro tra emergenze, tra lavori sulla rete idrica e interventi sul muro privato – ha rappresentato per settimane una via alternativa fondamentale, scelto da automobilisti e mezzi pubblici per evitare il "tappo" su via Bolognese. Il blocco improvviso ha provocato subito un effetto domino. Sul gruppo Facebook Traffico Firenze – punto di riferimento per segnalazioni in tempo reale – numerosi utenti hanno segnalato rallentamenti pesanti, code inusuali sulle strade attorno a Careggi e un ritorno forzato verso la Faentina e Salviati.
Molti lamentano la mancanza di avvisi preventivi: “Un’altra strada chiusa senza preavviso, adesso il traffico è in tilt fino a sotto l’ospedale”, commenta un automobilista. “Via dei Massoni era la nostra via di fuga: adesso siamo bloccati di nuovo”, scrive un altro.
Sul gruppo, qualche suggerimento tecnico: imboccare via Faentina per rientrare a Firenze, oppure seguire percorsi interni (via Salviati–Piazza delle Cure–Faentina). Ma viene ammesso che si tratta di opzioni lente, strette e con possibili criticità, soprattutto per i mezzi di soccorso, per i quali la variazione di percorso è delicata.
I residenti e i pendolari segnalano inoltre che l’assenza di un piano traffico alternativo – come già avvenuto in situazioni precedenti – complica ulteriormente la situazione. Già in passato, con analoghi guasti o cedimenti di muro, l’assenza di un senso unico alternato o di semafori provvisori aveva creato situazioni caotiche .
Sul fronte istituzionale, Publiacqua si è limitata al breve comunicato, ma nessuna ordinanza del Comune o aggiornamento da parte della Polizia municipale è stato ancora diffuso. Il timore condiviso è che, senza una segnaletica intelligente o deviazioni efficaci, la sera di oggi e le prossime 24 ore potrebbero essere un banco di prova per la tenuta della viabilità cittadina. Il danno all'acquedotto arriva in un momento già critico per gli assi di circolazione nord di Firenze: via Bolognese è interessata da cantieri fino a settembre, e a breve partiranno interventi su via Salviati. In questo contesto l’interdizione di via dei Massoni rischia di trasformarsi in un vero e proprio “colpo di grazia” alla mobilità urbana.
Per alleviare almeno l’impatto idrico, Publiacqua dovrebbe attivare autobotti nei punti sensibili, come già successo in precedenti rotture della condotta verso il deposito Massoni. Allo stato attuale, però, non è stata confermata alcuna presenza di rifornimento alternativo. Restano monitorati i prossimi sviluppi: il cronoprogramma di Publiacqua indica la riapertura della strada e il ristabilirsi dell’acqua entro la serata di oggi, ma se i tempi dovessero dilatarsi, sarà indispensabile che Comune e Forze dell’ordine garantiscano subito percorsi e segnaletica adeguati, per evitare di paralizzare l’area nord della città.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
