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Il lutto

Firenze perde la “signora dei libri”: addio ad Anna Benedetti


	Anna Benedetti
Anna Benedetti

Ideatrice e coordinatrice della rassegna "Leggere per non dimenticare" alle Oblate, aveva 86 anni

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FIRENZE. Firenze perde la "signora dei libri", Anna Benedetti, scomparsa il 24 dicembre a 86 anni nella sua casa-salotto letterario. Ideatrice e coordinatrice della rassegna "Leggere per non dimenticare" alle Oblate, ha accolto dal 1995 scrittori italiani e internazionali di fama, in un'atmosfera sempre calda e coinvolgente. Laureata in Letteratura e ricercatrice all'Accademia della Crusca, amava organizzare serate letterarie nel suo accogliente appartamento in via Bonifacio Lupi, dove il dialogo tra autori e ospiti proseguiva dopo gli eventi, alimentato dalla sua passione per i libri e la conversazione. Oltre alla letteratura, Anna era una grande appassionata di musica e frequentatrice assidua del Teatro del Maggio. 

«Firenze perde una paladina della cultura», dichiarano la sindaca Sara Funaro e l'assessora alla cultura Giovanni Bettarini commentando la scomparsa di Anna Benedetti. «Ha sempre donato la sua cultura e conoscenza con generosità a Firenze - hanno sottolineato - la sua rassegna è stata per decenni un punto di riferimento per intellettuali, scrittori e semplici appassionati di libri. Con la sua passione e la sua competenza ha contributo a divulgare la passione per la lettura, la ricchezza del nostro patrimonio storico, artistico e letterario, quel patrimonio nel quale riconosciamo un’identità collettiva». 

«La sua scomparsa lascia un grande vuoto - hanno proseguito Funaro e Bettarini - la nostra comunità le sarà sempre grata per la rassegna 'Leggere per non dimenticare', per la quale si è sempre spesa con sensibilità e consapevolezza».

«Conoscevo Anna da molto tempo, ben prima di essere nominata assessora e di diventare sindaca - ha ricordato la prima cittadina - grazie a lei ho potuto apprezzare, e incontrare, tanti grandi scrittori. Era una donna generosa, intelligente, appassionata e di grande valore, una figura di riferimento per tutti. In questa giornata triste sono vicino alla famiglia alla quale porgo le condoglianze mie personali, dell'amministrazione e della città».

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