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Firenze, pestata in strada dal compagno la salva la cliente di un bar
L’aggressione fuori da un locale in via Baracca, l’uomo arrestato per maltrattamenti. La vittima è rimasta ferita in modo non grave
FIRENZE. Picchiata dal compagno in pieno giorno, davanti a un bar, pestata con calci e pugni fino a che il suo volto non è rimasto sfigurato dalle ecchimosi dovute alle botte. La vittima dell’aggressione è una donna di 43 anni, fiorentina. Il suo compagno, un ventunenne di origine nordafricana, è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. Tutto è accaduto intorno alle 13 nella zona di Novoli, davanti a un bar in via Baracca. A evitare il peggio è stata una cliente del bar, che accortasi di quello che stava succedendo è uscita dal locale e si è frapposta trai due, riuscendo a calmare le acque fino all’arrivo dei militari.
In base alla ricostruzione dei carabinieri, il giovane avrebbe aggredito la compagna perché lei si era rifiutata di dargli del denaro. La lite, inizialmente verbale, si è presto trasformata in un vero e proprio pestaggio. Il ventunenne l’ha presa a calci e pugni, fino a che non è intervenuta la cliente del bar. La donna, senza farsi prendere dalla paura, si è letteralmente messa in mezzo ai due, ponendo fine all’aggressione.
Molti i testimoni, e numerose anche le chiamate che sono partite vero il numero unico di emergenza 112. Sul posto è arrivata una pattuglia del carabinieri del Nucleo radiomobile di Firenze, diretto dal maggiore Piergiorgio Rosa.
Il giovane era agitato e in evidente stato di alterazione psicofisica, tanto che non è stato facile per i militari riuscire a riportarlo alla calma. La vittima, sotto choc per l’accaduto, ha deciso di sfogarsi con i carabinieri, raccontando di numerosi altri episodi di violenza, mai denunciati, avvenuti negli ultimi sei mesi. In un caso, a gennaio, il compagno era anche arrivato a fratturarle un braccio.
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