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Si “incatena” sotto il palazzo della Regione a Firenze: la protesta per il diritto alle cure e il reddito di inclusione

Si “incatena” sotto il palazzo della Regione a Firenze: la protesta per il diritto alle cure e il reddito di inclusione

Marco Caruso è rimasto qualche ora in piazza Duomo: dopo Pasqua, ha detto, arriverà a Roma

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FIRENZE Si è “incatenato”, sulla sua carrozzina elettrica, davanti alla sede della Regione Toscana, in piazza Duomo a Firenze. Marco Caruso ha portato così la sia battaglia silenziosa per il diritto alle cure, a maggior ragione dopo che gli è stato negato il reddito di inclusione. «Arriverò presto, dopo Pasqua, a Palazzo Chigi e starò lì fino a che non riuscirò a parlare con qualche figura istituzionale per informarlo circa la discriminazione relativa all'assegno d'inclusione e alla legge di accompagnamento, oltre che per il diritto di cura come sancisce l'articolo 32 della nostra Costituzione. Entrambe le domande mi sono infatti state respinte dall'Inps». L’uomo è in lista d’attesa da tempo per un’operazione alla spalla, ma ancora non sarebbe stato contattato: «Ho lesioni alle spalle, nello specifico alle cuffie rotatorie. Al momento, sono in lista d’attesa per quella destra. Ho anche una borsite al gomito, ma mi dicono che devo aspettare». Esponenti della Regione Toscana hanno poi incontrato l’uomo che ha raccontato la sua storia. Subito dopo ha interrotto la protesta.

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