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Firenze

I lavori

Firenze, la maxi talpa si avvicina al centro città. Pronto il monitoraggio

di Valentina Tisi

	Piazza della Libertà. Qui saranno installati gli strumenti per monitorare gli effetti degli scavi
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Piazza della Libertà. Qui saranno installati gli strumenti per monitorare gli effetti degli scavi

Alta velocità: Iris verso piazza Libertà. Arrivano i divieti per installare strumenti per il controllo

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FIRENZE. Iris si avvicina a piazza della Libertà. La maxi talpa continua il suo cammino sotterraneo, si prepara a entrare in viale Don Minzoni e presto raggiungerà una nuova tappa. A testimoniare il suo arrivo a breve nell’area dove intanto va avanti anche il cantiere della Vacs sono le nuove disposizioni sul traffico che entreranno in vigore già dalla prossima settimana per consentire il monitoraggio del passante dell’alta velocità. In piazza della Libertà dovranno infatti essere intrapresi i lavori di postazione del monitoraggio per il passante, intervento per cui è stato ritenuto opportuno adottare provvedimenti in materia di circolazione così da consentirne la completa esecuzione.
Il monitoraggio realizzato con la tecnica dell’interferometria serve per l’analisi degli effetti delle vibrazioni e delle subsidenze sugli edifici ad alta valenza storico-architettonica lungo il percorso del sottoattraversamento e in particolare sulle costruzioni di piazza Libertà, sull’Arco dei Lorena e sulla Porta Muraria di piazza Libertà, e dovrà essere effettuato con una cadenza di misurazione adatta a verificare con anticipo gli effetti dello scavo delle gallerie sui manufatti.
Circa 300 giorni è il tempo entro il quale è previsto che venga realizzato l’intervento: secondo il provvedimento l’arco temporale compreso è quello che a partire dalle 8 di mercoledì 20 marzo arriva alla mezzanotte del 13 gennaio. Durante i lavori che serviranno a installare le apparecchiature per il monitoraggio sarà istituito il divieto di sosta con rimozione forzata dal lato fabbricati dal numero 2 all’intersezione con via San Gallo. Saranno comunque garantiti tutti gli accessi pedonali.
Arrivano quindi nuovi lavori nell’area dove corrono verso l’ultimazione i cantieri per la realizzazione della variante al centro storico, con il primo viaggio di prova della tramvia verso piazza San Marco già in programma per il 19 aprile, anche se poi per la piena entrata in funzione con i passeggeri a bordo bisognerà aspettare probabilmente l’estate per il via libera dei tecnici del Ministero dei trasporti dopo i collaudi. Lavori che vanno ad aggiungersi a quelli in corso, cioè l’intervento al Parterre, dove verranno trasferite nuove funzioni tra cui l’anagrafe, e il restauro dell’arco dei Lorena, il cui termine è previsto per la fine di questo anno.
Procedono quindi con questa nuova tappa in piazza della Libertà i monitoraggi che riguardano i lavori per la Tav. Un intervento necessario per accendere nuovi “occhi” sul cammino della grande fresa tricolore che dopo essere partita da Campo di Marte, ha scavato già oltre 630 dei 3mila metri previsti, circa il 21%. La maxi talpa lunga 150 metri, che ha un peso di 1.500 tonnellate e un diametro di scavo di 9,4 metri, si è lasciata alle spalle l’area in cui sorge l’Esselunga e sta puntando verso piazza della Libertà scavando a circa 12 metri sottoterra e proseguendo la sua marcia al ritmo di una media di 10 metri al giorno, compresi gli stop necessari.
Vanno avanti intanto anche gli interventi di consolidamento alla Fortezza da Basso, il più grande tra i monumenti cittadini a doversela vedere col passaggio di Iris. Sono in corso le perforazioni per il “compensation grouting” e vanno avanti le attività di cantierizzazione che riguardano l’estensione del cantiere dell’area 1 per eseguire gli interventi connessi al pozzo di aggottamento acque di galleria, dopo il completamento della risoluzione delle interferenze con i sottoservizi. Previsto invece per l’estate l’avvio delle perforazioni che riguardano la scuola Ottone Rosai.
L’arrivo della talpa al “camerone”, come i tecnici chiamano il grande scavo di via Circondaria che dovrà accogliere i binari e la nuova stazione Belfiore progettata da Foster, è previsto entro la fine dell’anno. 
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