Meteo
Ucciso a 19 anni in largo Alinari a Firenze, indagini lampo: fermato un uomo
Il presunto autore è anche accusato di aver prima rapinato la vittima e poi di averla colpita mortalmente alla gamba con un coltello
FIRENZE. C’è una persona fermata per l'omicidio di Petru Tataru, il 19enne accoltellato in largo Alinari, nel centro di Firenze la notte tra il 13 e il 14 marzo. Si tratta di un giovane di 26 anni, di origini senegalesi, accusato di omicidio volontario. La polizia, in poche ore ha chiuso il cerchio sull’omicidio avvenuto la notte tra mercoledì 13 e giovedì 14 marzo, nei pressi della stazione di Santa Maria Novella.
Subito dopo il tragico episodio, che è costato la vita ad un giovane straniero, la Mobile fiorentina ha fermato un’auto sospetta in via dei Nerli, identificando immediatamente sei persone a bordo. I poliziotti, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze, hanno lavorato ininterrottamente per ricostruire la possibile dinamica della vicenda, passando al setaccio anche ogni singolo fotogramma delle immagini della videosorveglianza cittadina. Tutti gli elementi raccolti hanno portato gli investigatori di via Zara ad individuare il presunto autore del gesto tra quelli fermati in mattinata e a scoprire, sempre secondo una prima ipotesi investigativa, che l’omicidio sarebbe stato preceduto da una rapina in strada, sempre nei confronti della stessa vittima.
All’esito degli accertamenti la Polizia ha sottoposto a fermo di polizia giudiziaria un cittadino senegalese di 26 anni, al momento gravemente indiziato sia per l’omicidio che per la rapina. La scorsa notte l’uomo, già noto alle forze di polizia, è stato accompagnato al carcere fiorentino di Sollicciano, in attesa della convalida della misura precautelare dell’autorità giudiziaria.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
