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Firenze, morto l’avvocato Roberto D’Ippolito: al fianco delle vittime per la strage dei Georgofili
Fu parte civile nel processo per la strage di Cosa Nostrae in quello per l’omicidio di Lea Garofalo
FIRENZE. Si è spento a Firenze, all’età di 67 anni, l’avvocato Roberto D’Ippolito. Da sempre impegnato come parte civile nei procedimenti contro la criminalità organizzata, ha assistito la Fondazione Caponnetto nei processi di mafia. Inoltre nel corso della sua carriera professionale ha assistito le parti civili nel processo per la strage di Cosa nostra in via dei Georgofili a Firenze e nel processo per la morte di Lea Garofalo, uccisa dalla 'ndrangheta.
Ha ricoperto lo stesso ruolo anche nel processo sulle stragi naziste di Vallucciolle. Dal 2017 è stato componente del consiglio direttivo dell’associazione Santa Maria Annunziata Onlus. Nel 2020 aveva fondato l'associazione 'Politica Ora!', per dare un contributo al riutilizzo dei beni confiscati alla mafia e supportare le istituzioni che hanno l'obbligo morale di restituirli alla collettività. I funerali si terranno mercoledì 13 marzo alle 15 nella chiesa della Badia Fiesolana a San Domenico di Fiesole.
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