Il Tirreno

Firenze

Sviluppo urbano

Firenze, spazio culturale e nuove case accanto al parco delle Cascine

di Matteo Leoni
Il sopralluogo del sindaco Dario Nardella al cantiere
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Il sopralluogo del sindaco Dario Nardella al cantiere

Parte la demolizione delle ex officine Ogr, poi la riqualificazione

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FIRENZE. Prosegue il progetto di riqualificazione dell’area di Porta al Prato. Sono iniziati ieri infatti i lavori di demolizione delle ex officine Ogr, un’area di circa 100 mila metri quadrati che in passato ospitava l’Officina Grandi Riparazioni, un archivio di Rfi e il dopolavoro ferroviario. La struttura è costituita da sei capannoni.

La cessione della superficie da parte di Fs Sistemi Urbani, società capofila del Polo Urbano del Gruppo Fs Italiane, alla società Flora Development Srl, è avvenuta circa un anno fa e adesso partirà il progetto di recupero e rigenerazione urbana.

Il sindaco Dario Nardella, insieme all’architetto Paolo Desideri, progettista del masterplan dell’area, hanno compiuto un sopralluogo al cantiere.

«Si tratta – commenta il sindaco Dario Nardella – del primo tassello di rigenerazione urbana dell’ultimo grande buco nero della città: ora l’area è stata messa in sicurezza e alla fine del cantiere avremo una zona completamente fruibile e collegata al quartiere e alle Cascine. Grazie al progettista Paolo Desideri il masterplan prevede un mix di funzioni con tante aree verdi e pubbliche e case per attrarre nuova residenza. Sarà un progetto ad alto impatto estetico, ambientalmente sostenibile e con immobili anche a destinazione culturale: mi piacerebbe che vi nascesse un centro per giovani artisti e per esposizioni di arte contemporanea».

«Grazie al cantiere – continua il primo cittadino – quest’area non potrà più essere oggetto di occupazioni abusive e attività illegali, garantendo così più sicurezza a tutto il quartiere e rendendolo più decoroso».

«Questi lavori – conclude sempre il sindaco – consentiranno anche completare anche la realizzazione della fognatura tra viale Rosselli e via delle Cascine ubicata sotto il Fosso macinante, il cui completamento consentirà di risolvere tra l’altro i problemi di allagamenti della zona di viale Belfiore e agevoleranno anche i cantieri della linea 4 della tramvia».

La cessione dell’area era stata perfezionata nel marzo del 2023. Il complesso si compone di due lotti: il primo, di circa 68. 000 metri quadrati, è costituito da parte dell’ex Officina Grandi Riparazioni e comprende terreni e fabbricati che in passato hanno assolto diverse funzioni, mentre il secondo ospitava il Dlf e un archivio Rfi. Sulle aree oggetto della compravendita è previsto il seguente mix funzionale: residenziale comprensivo degli esercizi commerciali di vicinato (60%) – commerciale per medie strutture (9%) – destinazione turistica-ricettiva (15%) – direzionale e attività private di servizio (16%) , con una flessibilità del mix di destinazioni d’uso pari al 20% della superficie utile lorda complessiva. La parte di verde pubblico sarà destinata anche alla riconnessione del quartiere con l’adiacente parco delle Cascine. La rigenerazione delle Ex Ogr sarà completata con la previsione di uno spazio culturale, secondo quanto deliberato nel 2020 dal Comune, con il ruolo di attrattore del nuovo insediamento mediante contaminazione culturale con il vicino centro storico.

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