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Piazza della Libertà risorge: termina il cantiere della tramvia
Tra un mese via le transenne, poco dopo la prima prova nel tratto fino a S. Marco. Entro il 2024 terminati gli interventi sull’arco dei Lorena e quelli al Parterre
FIRENZE. Piazza della Libertà senza più i cantieri della tramvia ad aprile.
Ci siamo, via le transenne, dopo i disagi, il traffico e le modifiche alla viabilità che si susseguivano a ritmo sostenuto, finalmente è vicino il momento in cui si vedranno i risultati dei lavori che si sono concentrati per mesi sulla piazza.
Non solo, tra circa un mese e mezzo verrà effettuata la prima prova della tramvia nel tratto tra Libertà e San Marco.
Si avviano alla conclusione i lavori per la variante al centro storico, la linea a doppio binario che, a partire dal bivio di viale Strozzi della T1, percorre interamente viale Lavagnini, effettua il passaggio attorno a piazza della Libertà fino all'inizio di viale Matteotti, dove i due binari si separano, col binario di andata verso il centro storico che scende lungo via Cavour fino a piazza San Marco, poi risale lungo via La Pira e via La Marmora, fino a raggiungere di nuovo viale Matteotti dove ritrova la sede a doppio binario.
«Il primo percorso fino a San Marco – dice l’assessore alla mobilità del Comune di Firenze Stefano Giorgetti – è in programma il 19 aprile». E allora via per rispettare i tempi di consegna. I lavori procedono spediti per raggiungere l’obiettivo.
«Nel tratto da viale Strozzi sono iniziati i lavori di allacciamento alla linea di alimentazione della T1» fa il punto ancora l’assessore comunale Giorgetti.
Da lunedì infatti la linea T1 alle 23 viene interrotta nel tratto tra le fermate Fortezza e Strozzi Fallaci, dal lunedì al giovedì, fino alla fine del servizio, per realizzare l’intervento che secondo i piani dovrebbe essere concluso in un mese.
Un passaggio fondamentale per il completamento della linea Fortezza-Libertà-San Marco, il tratto della lunghezza complessiva di circa 2,5 Km per cui sono previste sei fermate. Ma procedono anche i lavori sulle altre strade toccate dalla Vacs.
«Si sta completando l’asfalto su viale Lavagnini – aggiunge - È stata gettata la cameretta ottagonale per l’attacco con via Cavour e la stessa via Cavour è tutta fatta. I lavori procedono su via La Marmora e viale Matteotti».
Ma si avvia ad essere liberata dai cantieri anche piazza della Libertà: «Siamo a buon punto su piazza della Libertà – prosegue l’assessore alla mobilità – l’area sarà libera ad aprile».
Ovviamente poi per la piena entrata in funzione della tranvia con i passeggeri a bordo bisognerà aspettare il via libera dopo i collaudi dei tecnici del Ministero dei trasporti, ma intanato veder scomparire le transenne sarà già un segnale a colpo d'occhio. Una volta portati a termine i lavori per la variante al centro storico non sarà neanche necessario un secondo intervento sulla piazza per l’avvio dei cantieri della linea verso Bagno a Ripoli. «Abbiamo già fatto l’intervento necessario – precisa ancora l’assessore del Comune di Firenze Stefano Giorgetti – così da non doverci rimettere le mani». Niente nuovi disagi insomma con l’inizio del nuovo intervento.
Se già questa primavera, col termine dei lavori per la tramvia, vedrà liberarsi molte aree del grande cantiere che è diventato piazza della Libertà, altri nodi verranno sciolti nei mesi successivi.
Questo sarà infatti un anno decisivo per cambiarne il volto, con l'arrivo di nuovi servizi. Oltre alla conclusione dei lavori della Vacs, il 2024 è anche l’anno entro cui saranno terminati i lavori in corso sull’arco dei Lorena e quelli al Parterre.
Pochi giorni fa l’assessora ai lavori pubblici Titta Meucci, facendo il punto sui due interventi aveva ricordato che «sono stati consegnati i lavori sui cubi 2, 3 e 4 del Parterre, dove saranno trasferiti gli uffici dell’anagrafe».
Nei cubi 2, 3 e nella parte del cubo 4 attualmente vuota saranno collocate circa 40 postazioni di lavoro e 1500 metri lineari di archivi.
Accanto al trasferimento dell’anagrafe, nell’area è previsto anche l’arrivo dell’Infopoint della tramvia al cubo 5, del Centro per l’impiego, allo sportello per il rilascio dei permessi per la mobilità nel cubo 8. Per quanto riguarda invece il monumento che campeggia al centro della piazza ecco infine la dichiarazione: «Proseguono i lavori di restauro dell’arco per risanare sia gli elementi architettonici che quelli decorativi, in modo da portare a nuova vita un monumento storico artistico di grande importanza per la nostra città e contribuire alla riqualificazione di tutta la piazza dela Libertà».
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