Sicurezza
Uffizi, Schmidt passa il testimone a Verde: «Io candidato sindaco? C’è ancora tempo per decidere»
Le parole dell’uomo che il centrodestra vorrebbe far correre per Palazzo Vecchio in occasione del passaggio di consegne dell’ufficio di vertice del museo fiorentino
FIRENZE. Arriva a piedi dopo essere sceso alla Stazione di Santa Maria Novella, Eike Schmidt e subito scherza sulla sua possibile candidatura.
«Qualcuno per strada mi saluta e mi chiama direttore, io dico sì ma di Capodimonte. Qualcun altro invece mi chiama sindaco ma su questo non c'è sicurezza». Schmidt torna agli Uffizi in occasione del passaggio di consegne col nuovo direttore Simone Verde, nella mattina di martedì 13 febbraio. Arriva a pochi giorni dal pranzo romano col ministro della cultura Gennaro Sangiuliano e il plenipotenziario di FdI in Toscana Giovanni Donzelli e il giorno dopo l'accelerata sulla sua possibile candidatura del capogruppo a Palazzo Vecchio, Alessandro Draghi. Ma il direttore non scioglie la riserva. Gioca con le parole. «Ho detto che sono un centrista e centrocampista e un centrocampista può correre con la palla o passarla a un altro». Schmidt prende tempo anche sul quando comunicherà la scelta: «Le elezioni sono a giugno, c'è tempo fino a quattro settimane prima».
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