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Firenze, si vota in venti Comuni: il rebus candidature a pochi mesi dalle urne

di Valentina Tisi
Cecilia Cappelletti, Giampiero Fossi
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Cecilia Cappelletti, Giampiero Fossi

Ancora molta incertezza negli schieramenti in campo. Restano nomi da definire, soprattutto nel centrodestra

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FIRENZE. Sono 20 i Comuni della provincia che il 9 giugno andranno al voto. C’è ancora molta incertezza in tutti gli schieramenti, ma nella maggior parte dei casi il centrosinistra è leggermente più avanti nel percorso rispetto al centrodestra.

Cintura fiorentina

Sei i Comuni al voto, Bagno a Ripoli, Calenzano, Fiesole, Lastra a Signa, Scandicci e Signa. A Bagno a Ripoli il sindaco uscente è Francesco Casini di Italia viva. Domani il Pd potrebbe sciogliere il nodo primarie e deciderle se farle o meno, in lizza l’assessore Francesco Pignotti e Franco Pestelli. Dal centrodestra per il momento non filtrano novità, mentre potrebbero essere della partita Francesca Cellini a sinistra e Laura Quinti per Italia viva. A Calenzano niente secondo mandato per il sindaco uscente Riccardo Prestini. A sinistra la situazione è già chiara, il primo a scendere in campo per la sinistra radicale è stato l’ex sindaco Giuseppe Carovani mentre i dem punteranno sulla capogruppo in consiglio Maria Arena. Gli altri partiti devono ancora pronunciarsi. A Fiesole, Comune sotto i 15mila abitanti, la sindaca Anna Ravoni non tenterà la strada del terzo mandato. A raccogliere l’eredità della sua lista civica Cittadini per Fiesole è Renzo Luchi, presidente del movimento e marito della sindaca. Centrodestra e centrosinistra si studiano, ma nel centrosinistra adesso circola il nome dell’ex assessora regionale Cristina Scaletti. Dopo due mandati lascia l’incarico da sindaca di Lastra a Signa Angela Bagni, ancora nessun nome ufficiale, ma il Pd potrebbe puntare sull’attuale vicesindaco Emanuele Caporaso. Leonardo Cappellini, l’ex vicesindaco allontanato dalla giunta dopo il suo passaggio ad Azione, potrebbe però riservare qualche sorpresa. A Scandicci termina l’era Fallani e i dem potrebbero dover passare dalle primarie tra il vicesindaco Andrea Giorgi e l’assessora Claudia Sereni. Nel campo del centrodestra in pole la candidatura del presidente provinciale di Fratelli d’Italia Claudio Gemelli, ma attenzione alla candidatura civica di Giovanni Bellosi. A Signa si va verso il secondo mandato di Giampiero Fossi. Un passaggio però non così scontato, si parla anche di primarie, magari con l’attuale vicesindaca Marinella Fossi o di una candidatura dell’assessore di Palazzo Vecchio Stefano Giorgetti. Signa potrebbe anche sperimentare una grande coalizione anti-Pd che raccolga tutti gli altri partiti, nessuna certezza però al momento né sul nome di chi dovrebbe guidarla né sul fatto che il progetto andrà in porto.

Chianti Fiorentino

Nel Chianti vanno al voto Barberino-Tavarnelle, Greve in Chianti e San Casciano in Val di Pesa. In tutti e tre i Comuni per adesso le bocche sono cucite nel centrodestra. A San Casciano può correre per il bis il sindaco Roberto Ciappi. Stesso scenario a Barberino-Tavarnelle dove è possibile la ricandidatura per David Baroncelli. Più complessa invece la situazione a Greve in Chianti, dove il sindaco uscente Paolo Sottani è arrivato al termine del secondo mandato e le tensioni tra Pd, Italia viva e Movimento cinque stelle rendono più complessa la strada per trovare il suo successore.

Valdarno

A Figline e Incisa Valdarno nel centrosinistra ancora nessuna candidatura ufficiale per il dopo Giulia Mugnai. Tra i papabili nel centrosinistra un civico: il presidente di Cna Giacomo Cioni, ma potrebbe giocare un ruolo anche l’ex vicesindaco Enrico Buoncompagni con una sua lista. In casa del centrodestra invece si fa il nome di Silvio Pittori che in passato si era scontrato già con Mugnai portandola al ballottaggio.

Mugello

Otto Comuni al voto nel Mugello. A Barberino del Mugello, comune di meno di 11mila abitanti, col via libera al terzo mandato il sindaco uscente Giampiero Mongatti potrebbe ritentare la corsa. Il piano B in alternativa per il centrosinistra è la vicesindaca Sara Di Maio. Manca ancora il nome per il centrodestra ma la sinistra-sinistra potrebbe riservare qualche sorpresa con una sua lista. A Borgo San Lorenzo nel campo del centrosinistra si cerca il successore di Paolo Omoboni e potrebbero essere necessario il ricorso alle primarie tra la vicesindaca Cristina Becchi e l’ex assessore Gabriele Timpanelli. Nel centrodestra già annunciata la candidatura di Carlo Bedeschi per Fratelli d’Italia ma non è escluso che arrivi un secondo nome. Prove di alleanza invece tra Movimento cinque stelle e sinistra radicale. A Dicomano finisce l'era del sindaco dem Stefano Passiatore. Ancora incognita sul futuro tanto nel centrodestra quanto nel centrosinistra. A Firenzuola per il centrodestra è probabile la corsa per un secondo mandato il sindaco forzista Giampaolo Buti, mentre nel centrosinistra gira il nome del consigliere Giordano Allkurti. A Palazzuolo sul Senio manca ancora l’ufficialità per il bis del sindaco Phil Moschetti, mentre il centrodestra è ancora a caccia del candidato. L’incognita terzo mandato pesa su Scarperia e San Piero, potrebbe correre ancora per il Pd il sindaco Federico Ignesti, altrimenti è probabile la candidatura dell’assessore Marco Recati. Invece nel centrodestra, dopo aver “saltato” la corsa cinque anni fa, tutto tace. Proseguirà l'esperienza della lista civica Per Vaglia anche dopo la fine del mandato del sindaco, ex Pd, Leonardo Borchi, si lavora al nome del candidato. Lo stesso accade negli altri schieramenti. Infine a Vicchio quasi sicura la ricandidatura per il sindaco Filippo Carlà Campa, dal centrodestra al Movimento cinque stelle invece si cerca ancora la quadra.

Valdisieve

Più definita, ma non necessariamente più semplice, la situazione nei due Comuni della Valdisieve al voto. A Pontassieve il Pd è a caccia del successore della sindaca Monica Marini. I nomi più accreditati sono quelli dell’ex assessore regionale Gianni Salvadori e dell’ex assessore provinciale Tiziano Lepri, mentre sembrano tramontate le ipotesi sul vicesindaco Carlo Boni e l’assessore Filippo Pratesi. Il centrodestra punterà su Cecilia Cappelletti della Lega. A Rufina probabile la ricandidatura per il sindaco Vito Maida. In pole per il centrodestra invece Chiara Mazzei, capogruppo di Insieme per Rufina.


 

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