Il Tirreno

Firenze

Strade e ricavi

Firenze, sale il conto delle multe: il Comune incassa 11 milioni al mese

Valentina Tisi
Firenze, sale il conto delle multe: il Comune incassa 11 milioni al mese

Secondo una determina appena pubblicata, l’ammontare dei verbali staccati da gennaio a ottobre 2023 per infrazioni al codice della strada è di 112 milioni. Superate le previsioni di bilancio: erano attesi 93 milioni. In calo le sanzioni da velocar, crescono quelle per chi buca la Ztl

4 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE Oltre cento milioni, per la precisione 112. Questa la cifra incassata da Palazzo Vecchio nel 2023 (e nemmeno per l’anno completo) per le infrazioni al codice della strada. Il dato emerge dalla determina con cui si fa il punto sui verbali riguardanti il periodo che va dal 1 gennaio al 31 ottobre dell’anno appena trascorso, esclusi quindi dal calcolo i mesi di novembre e dicembre, indicando gli importi relativi ai verbali notificati nel 2023 non pagati entro 60 giorni. Per quanto riguarda il capitolo dei proventi per infrazioni al codice della strada si tratta di 99.946.233 euro. Una cifra a cui aggiungendo anche i proventi per infrazioni a regolamenti comunali diversi (1.069.685 euro), rimborsi per notifiche al codice della strada (8.149.613 euro), rimborso spese procedurali (814.879 euro), rimborso spese compensi estero (992.932 euro) e rimborso spese postali estero (1.191.250 euro) si raggiunge la somma di 112.164.593 euro.

Decisamente cospicuo anche per quest’anno il tesoretto costruito sulle multe agli automobilisti per il Comune di Firenze; se in primavera Palazzo Vecchio stimava intorno ai 93 milioni la cifra che contava di mettere da parte grazie alle multe, il risultato alla fine del 2023 è stato decisamente superiore, anche se nel corso del tempo tipologia delle infrazioni e profilo dei guidatori sanzionati sono cambiati. «Gli accertamenti fatti - spiega l’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti - hanno portato a somme maggiori di quelle previste inizialmente. Ma per il prossimo anno pensiamo ammonteranno a un milione in meno rispetto a quelli accertati quest’anno. Intanto si è modificata la tipologia delle sanzioni, si sono ridotte quelle da velocar, mentre sono aumentate quelle per gli ingressi non autorizzati in Ztl e l’uso irregolare delle corsie preferenziali».

Secondo i dati raccolti il 18% degli automobilisti sanzionati sono residenti della Città metropolitana, il 16% i fiorentini residenti in città, mentre il 66% quelli che arrivano da fuori provincia e i turisti. Se da un lato emerge una forte diminuzione delle multe per eccesso di velocità, resta comunque una quota consistente delle infrazioni, molte delle quali riguardano violazioni di poco superiori al limite più diffuso, tra i 51 e i 60 km/h. Un trend registrato nel 2022 e confermato nei primi sei mesi dello scorso anno. Proprio questo continua ad essere uno dei cavalli di battaglia di Matteo Renzi per attaccare l’amministrazione, il leader di Italia viva nella sua Enews torna infatti a far leva sulla questione: «Il Pd sta facendo di tutto per perdere a Firenze. E se continua così rischia seriamente di riuscirci. Prima la vicenda dello stadio, incredibile, su cui ho già scritto tante volte. Adesso la questione delle multe dove si fa cassa stangando i cittadini, anche quelli che vanno a 51km/h sulle strade a quattro corsie. Le multe devono servire per garantire la sicurezza, non per chiudere il bilancio».

Da questo punto di vista un contributo importante per le casse del Comune è arrivato dall’azione dei quattro velocar attivi sul territorio; le stime di Palazzo Vecchio per l’intera annata però prevedevano già un calo tra il 40% e il 50% delle sanzioni per superamento dei limiti di velocità. Attualmente ogni dieci verbali circa quattro sono quelli segnalati per eccesso di velocità e tre quelli che riguardano il passaggio dalle porte telematiche. La maggior attenzione dei cittadini al volante sul tema della velocità viene salutato con soddisfazione dall’assessore Giorgetti: «C’è una consapevolezza diversa e questo ci fa piacere perché la velocità è la prima causa di incidenti mortali». Assessore che però puntualizza: «In questi anni non abbiamo aggiunto nuove postazioni di controllo o cambiato i limiti di velocità».

Ma dove vanno i soldi delle multe incassate dal Comune? La parte più grossa, che secondo le stime aggiornate a novembre ammontava a quasi 8 milioni di euro, è destinata al miglioramento della viabilità e della circolazione stradale, oltre che ad attività di informazione, di prevenzione e di educazione stradale. Circa la metà di questa cifra andrà invece ad incrementare il fondo dedicato agli interventi finalizzati al miglioramento dell’accessibilità delle strade. Circa quattro milioni saranno invece riservati alle attività di manutenzione e di potenziamento degli impianti semaforici, degli impianti di illuminazione pubblica e per materializzare piccoli interventi a favore della segnaletica stradale. Mentre una cifra simile andrà ad alimentare il fondo per il "potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale", sarà cioè dedicata a incrementare le attività ispettive e di controllo della polizia municipale

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web