Il Tirreno

Firenze

Gli aiuti

Alluvione in Toscana, richiesta danni: cosa serve per compilare i moduli. I rimborsi esclusi

di Elena Andreini
Alluvione in Toscana, richiesta danni: cosa serve per compilare i moduli. I rimborsi esclusi

La Regione sta approntando un portale web dove inserire le relative richieste. Il sindaco di Prato, Biffoni: «Sono esclusi rimborsi per auto, garage e scantinati»

3 MINUTI DI LETTURA





CAMPI BISENZIO. Dopo gli interventi di pulizia si passa a fare il punto sui danni provocati dall’alluvione e sulla richiesta per ottenere i contributi. Per ora i moduli pubblicati dalla Regione Toscana per la ricognizione dei danni non possono ancora essere presentati. La Regione, infatti, sta predisponendo un apposito portale web, ma i moduli nel frattempo possono essere già scaricati e compilati. Per consultare e scaricare i moduli si può accedere direttamente da qui oppure passare dal sito del comune di Campi Bisenzio (sulla home page si clicca su “Info utili alluvionati”). Sono due i moduli per la ricognizione dei danni realizzati dal Dipartimento Nazionale e necessari per la richiesta danni provocati dagli eventi alluvionali: Modello B1 per i privati e Modello C2 per le attività economiche e produttive.

Ma da una prima lettura dei moduli di “ricognizione danni” sembra che garage, scantinati e autovetture non siano compresi tra i beni per i quali si può chiedere un rimborso allo Stato. A dichiararlo è il sindaco di Prato e presidente di Anci, Matteo Biffoni che ha accennato alla questione anche in una delle ultime assemblee con gli alluvionati, ma vederlo nero su bianco è un’altra cosa. «Anch’io sono rimasto sorpreso – racconta Biffoni – Ora leggiamo meglio le carte, ma lunedì mi attacco al telefono e chiedo un appuntamento alla segreteria del ministro Musumeci (Protezione civile, ndr), vado a Roma a chiarire la questione».

Tornando alla procedura, i moduli compilati dovranno essere caricati sulla procedura online di Regione Toscana che per i privati sarà attiva nel corso della prossima settimana, mentre per le attività economiche e produttive è in corso di attivazione. E’ bene conservare scontrini e fatture delle spese già sostenute e foto dei danni subiti. I modelli possono essere scaricati, con le relative informazioni per la compilazione, anche dal sito del comune di Campi Bisenzio, inoltre l'amministrazione comunale si sta organizzando per aiutare cittadini e imprese nella compilazione dei moduli per la richiesta dei rimborsi. Nel modulo B1 per i privati sono presenti 9 sezioni alle quali si risponde generalmente contrassegnando le caselle o compilando gli appositi campi o tabelle. Nel campo definito “Il/la sottoscritto/a/ colui che dichiara è il proprietario dell’unità immobiliare oppure il conduttore o beneficiario. Nel caso di un immobile locato è necessario allegare l’autorizzazione del proprietario al ripristino dei danni all’immobile o ai beni mobili se appartengono al proprietario con una fotocopia del documento di riconoscimento del proprietario. Se i danni risultano a carico delle parti comuni condominiali, chi dovrà richiedere i danni sarà l’amministratore condominiale. Ed infine un punto della richiesta riguarda la quantificazione delle spese. Il modello C1 per la ricognizione dei danni subiti e domanda di contributo per l’immediata ripresa delle attività economiche e produttive si articola in tre sezioni: la prima riguarda i dati sul rappresentante dell’attività economica.

La seconda sezione è specifica sull’attività economica, qui viene richiesta la ragione sociale, mentre nella terza sezione viene richiesto l’inserimento del codice ateco Istat principale e quello dell’unità locale danneggiata se diverso. In questa sezione sono presenti alcune caselle da barrare ed è richiesta una descrizione dell’attività. L’ultima parte è la richiesta di contributo attraverso una serie di punti da barrare. Il modello comprende anche un’appendice 1 da compilare a cura del Comune .

Intanto oggi termina la missione della Protezione civile dell’Emilia-Romagna in Toscana, col rientro delle ultime squadre di volontari che hanno operato a Campi Bisenzio.

Complessivamente sono stati 259 i volontari provenienti da tutta l’Emilia-Romagna e ieri a ringraziarli è intervenuta la vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, Irene Priolo, insieme all'assessora alla Protezione civile della Regione Toscana, Monia Monni.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini