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Nardella: «A Campi è in arrivo l’esercito, ci sono ancora 2 milioni di metri cubi d’acqua»
Il sindaco dell’area metropolitana fa il punto sulle criticità in corso: «Sono stati richiesti altri 15 mezzi delle forze armate. Piemonte e Calabria stanno mandando uomini della Protezione civile»
FIRENZE. Firenze Campi Bisenzio è ancora sotto due milioni di metri cubi d’acqua. A dare questi numeri è il sindaco della città metropolitana Dario Nadella: «La situazione per quanto riguarda l'area metropolitana di Firenze registra criticità sulla Piana fiorentina, in particolare su Campi. Ad oggi in quest’area abbiamo ancora 2 milioni di metri cubi di acqua e 1500 persone circondate da acqua esondata. Stiamo portando via l’acqua con le idrovore e il deflusso naturale è di circa 250mila metri cubi al giorno: ci vorranno ancora alcuni giorni per prosciugare tutta la superficie». Dai microfoni di Lady Radio, Nardella a poi aggiunto: «A Campi c'è un grande concentrazione di personale: 80 vigili del fuoco e 350 persone della protezione civile con le colonne mobili che arrivano da tutta Italia. Abbiamo squadre di volontari, solo domenica 5 novembre a Campi abbiamo avuto 1000 volontari».
Le zone dove servono volontari e aiuti «sono Cerreto Guidi, la Piana, Stabbia, Vinci. Tra la Piana e l’Empolese sono le realtà dove c'è più bisogno di volontari. Magari prima di partire può essere utile chiamare il numero della centrale operativa della protezione civile della Città metropolitana. Sono stati richiesti ulteriori 15 mezzi delle Forze armate, dell'Esercito. Saranno mezzi a supporto di quelli che abbiamo, serviranno per le idrovore ma pure per il ritiro di rifiuti ingombranti. Stanno arrivando uomini dell’Esercito perché l’Esercito è parte attiva del sistema di coordinamento di soccorsi. Arrivano poi aiuti dalle protezioni civili in Italia - ha aggiunto Nardella -. Stamani ho sentito il presidente del Piemonte, stanno mandando uomini, così come la Calabria».
Di certo c’è che nelle aree colpite servono ancora viveri e acqua e su questo si sta già muovendo l’associazione Rondinella del Torrino di Firenze, che sta promuovendo una raccolta di generi di prima necessità. Da martedì 7 novembre sarà attivo un centro di raccolta presso il Torrino di Santa Rosa, dove poter conferire pasta, riso, marmellate, legumi, cibo in scatola, biscotti, candele e pannolini. «In alcune zone, inizia a essere necessaria la disponibilità di piccoli macchinari elettrici di assorbimento – ha proseguito ancora Nardella -, per completare la pulizia delle cantine e dei piani interrati. C'è una grossa richiesta di elettroaspiratori di acqua di piccole dimensioni per piccoli spazi, è una richiesta che abbiamo fatto a Regione toscana e protezione civile».
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