Il presidio
Firenze, Bernabò Bocca è il nuovo presidente della Fondazione CrF
L’ex parlamentare di Forza Italia e presidente di Federalberghi eletto ai vertici della “cassaforte” fiorentina
FIRENZE. Alla fine è andata come tutti si aspettavano da qualche giorno. “L’ha spuntata ancora una volta Marchino”, sogghignano nei corridoi di via Bufalini alcuni consiglieri. Cioè Marco Carrai, che oltre ad esserne amico ne è stato il principale sponsor. Bernabò Bocca è il nuovo presidente della Fondazione Cr Firenze ed è la prima volta che a capo della cassaforte fiorentina arriva un uomo di centrodestra.
Lo ha eletto oggi il Consiglio d'amministrazione dell'ente, in una riunione terminata intorno alle 12: Bocca, presidente di Sina Hotel e a capo di Federalberghi, succede a Luigi Salvadori, il cui mandato in Cda è scaduto. Nella stessa riunione di oggi, Maria Oliva Scaramuzzi è stata eletta all'unanimità come vicepresidente della Fondazione.
La sfida era con Francesco Rossi Ferrini e il prof Sandro Rogari, sul quale negli ultimi giorni non si erano saldati accordi e trattative di cui da settimane si vociferava. Ai vertici della “cassaforte” fiorentina, la fondazione che ogni anno elargisce alla città oltre 30 milioni di euro di aiuti, soprattutto per il sociale, arriva non solo un manager e un uomo di potere con radici ben piantate nel mondo degli industriali italiani, ma anche un ex deputato di Forza Italia molto vicino appunto a Carrai, che a Firenze resta molte cose e su molte poltrone decisive: non solo l’ex braccio destro di Matteo Renzi è ancora presidente di Toscana Aeroporti, ma è da poco ai vertici della Fondazione Meyer e da anni console di Israele per la Toscana, l’Emilia Romagna e la Lombardia. Da poco uscito dal board della Fondazione, in qualche modo riesce comunque a tenersi la regia.
Anche se Bocca, non è certo tipo da farsi “teleguidare”. Ma è significativo il suo percorso di vita. Il trascorso in Forza Italia per Bocca – sposato con Benedetta Geronzi, figlia del banchiere Cesare – seppur archiviato, è la spia di una traiettoria ideale. Che peserà anche nei rapporti con la nuova giunta a Palazzo Vecchio. Non è un caso che il primo a complimentarsi con lui sia Giovanni Donzelli, deputato fiorentino e responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia: ”Auguri di buon lavoro a Bernabò Bocca, eletto oggi presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze. Siamo certi che la sua esperienza e le capacità manageriali, affiancate anche dall’esperienza istituzionale maturata in Senato, rappresenteranno il giusto equilibrio per dare ancora più forza ad un organismo così importante per la città di Firenze e non solo. Complimenti anche ad Olivia Scaramuzzi che lo affiancherà come vicepresidente”.
L'altro nome in lizza era quello di Francesco Rossi Ferrini, dirigente di Jp Morgan a Londra e figlio di Pierluigi Rossi Ferrini, vicepresidente della Fondazione fiorentina dal 2013 al 2016. Il neopresidente, dopo l'elezione, ha rivolto a tutti i consiglieri un appello all'unità. Bocca, Cavaliere del lavoro dal 2005, è membro del Cda di Fondazione Cr Firenze dal 15 luglio 2019. Nato a Torino nel 1963, a vent'anni entra nell'azienda di famiglia Sina Hotels, fondata a Firenze dal padre Ernesto, per diventarne presidente nel 1990. Dal 2000 è presidente nazionale di Federalberghi, e dall'anno successivo è socio della Fondazione Cr Firenze. E' stato senatore dal 2013 per una legislatura, eletto come capolista per il Popolo della Libertà nella circoscrizione Friuli Venezia Giulia, chiudendo la legislatura nel gruppo di Forza Italia. Fondazione Cr Firenze, che detiene quote dell'1,723% in Intesa Sanpaolo e dello 0,601% in Cassa Depositi e Prestiti, nel 2022 ha riportato un avanzo di esercizio di 51,07 milioni di euro, risultato che ha consentito di destinare 35 milioni di euro alle erogazioni per l'attività istituzionale 2023.
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