Ucciso da una moto impazzita Si indaga per omicidio stradale
Oggi i funerali di Lorenzo Brogioni alla chiesa di San Giuseppe al Galluzzo
FIRENZE. La procura ha aperto un fascicolo per il reato di omicidio stradale sul caso del quarantatreenne Lorenzo Brogioni, l’automobilista morto dopo essersi scontrato con una moto rubata che viaggiava a folle velocità percorrendo contromano via Gioberti. Intanto il pm Gianni Tei, titolare dell’inchiesta, ha chiesto ieri, a poco più di 24 ore dal fatto, un supplemento di indagini alla polizia municipale, da eseguire in tempi brevissimi, in modo da chiarire in modo più esatto la dinamica dei fatti e le responsabilità delle persone coinvolte. Resta per il momento al vaglio degli inquirenti la posizione dei due giovani tunisini, un ventiquatrenne e un diciassettenne, che erano a bordo della moto al momento dello schianto e che sono rimasti feriti nell’incidente. I due non sono in pericolo di vita e sono piantonati a vista in ospedale, dove si trovano ricoverati per le fratture e i traumi riportati.
Non è chiaro, al momento, quale tipo di provvedimenti l’autorità giudiziaria deciderà di prendere a loro carico. Molto dipenderà dalla ricostruzione della dinamica dei fatti, che dovrebbe permettere anche di stabilire con sicurezza chi fosse alla guida del mezzo, una moto Bmw rubata poco prima in via degli Alfani. Dai primi riscontri, dei quali gli investigatori starebbero cercando ulteriore conferma, alla guida ci sarebbe stato il maggiorenne. In sella oltre a loro poi c’era un’altra persona, riuscita a darsi alla fuga dopo lo schianto e la cui identità non sarebbe stata ancora accertata in modo sicuro.
Lorenzo Brogioni, venditore ambulante di libri nei mercati rionali cittadini, stava percorrendo via del Ghrlandaio in direzione via Fra’ Paolo Sarpi a bordo della Fiat Panda bianca del padre, quando è stato travolto dalla moto che percorreva via Gioberti in contromano, a una velocità di oltre 100 chilometri orari. La Panda si è ribaltata e l’uomo è rimasto schiacciato. Per lui non c’è stato nulla da fare. L’automobilista è stato estratto dalle lamiere dai vigili del fuoco e consegnato ai sanitari del 118, che non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
Il funerale di Lorenzo Brogioni si terrà questa mattina alle 10 alla chiesa di San Giuseppe al Galluzzo. Quando è avvenuto l’incidente Brogioni stava andando a trovare la fidanzata dopo aver accudito la madre malata. Abitante storico del Galluzzo, anche se poi si era trasferito in centro, era conosciuto da tutti proprio per l’amore che metteva nell’aiutare gli altri.
Il padre, Renzo Brogioni, è stato provveditore della Misericordia del Galluzzo, dove anche Lorenzo prestava servizio come volontario. Ultimamente però aveva dovuto abbandonare questo impegno per dedicarsi alla sua famiglia, perché la madre aveva bisogno di cure. «Un ragazzo d’oro, apprezzato e conosciuto da tutti. Era una bravissima persona», lo ricordano così alla sede della Misericordia dove in tanti avevano imparato a conoscere ed apprezzare la sua gentilezza e la sua dedizione agli altri.
(Ha collaborato Chiara Vignolini)
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