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A scuola con il bus: paga il Comune. Campi Bisenzio diventa capofila

di Elena Andreini
A scuola con il bus: paga il Comune. Campi Bisenzio diventa capofila

Il progetto, per 500 studenti, nasce dalla sinergia con Autolinee Toscana

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CAMPI BISENZIO. A scuola in autobus con l’abbonamento rimborsato dal Comune: è il progetto "Giovani in Movimento" messo in atto dalla giunta comunale di Campi Bisenzio in accordo con Autolinee Toscana. E il primo passo è il rimborso Tpl per gli studenti, circa 500, tra i 14 e i 19 anni. «Abbiamo un forte pendolarismo per quanto riguarda gli studenti verso Firenze e verso Prato - spiega il sindaco Andrea Tagliaferri -: in campagna elettorale avevamo preso l’impegno di dare una risposta a questa fetta di popolazione e oggi lo facciamo mantenendo la parola data». Per le famiglie con figli si tratta di un aiuto immediato che permette di portare un beneficio al proprio bilancio. La misura è definita in base all’Isee con la fascia più bassa che vede il rimborso totale, mentre per le altre fasce viene abbattuta una percentuale partendo dal 60% fino al 20% che interessa la fascia più alta. I destinatari del rimborso saranno gli studenti e le studentesse che hanno acquistato un abbonamento annuale iscritti all’anno didattico 2023/2024 a scuole secondarie di secondo grado o a percorsi di Istruzione e Formazione Professionale, IeFP, presso una scuola secondaria di secondo grado o un’agenzia formativa accreditata nel territorio regionale; di età compresa fra 14 e i 19 anni, ovvero studenti che pur non avendo compiuto il quattordicesimo anno di età, risultano regolarmente iscritti ad una scuola secondaria di secondo grado; residenti a Campi Bisenzio. «Sono molto orgoglioso di essere riuscito in poche settimane a rispondere agli impegni che avevamo preso in campagna elettorale - dice il sindaco Tagliaferri -. Campi è il primo Comune della Piana che adotta questa misura con fondi propri. Nei prossimi cinque anni, vogliamo puntare a rendere il trasporto pubblico gratuito per questa fascia di età.

Vogliamo che gli studenti campigiani siano consapevoli che hanno un’Amministrazione che li supporta e che è attenta alle loro esigenze». Il rimborso sarà erogato entro 60 giorni dal termine di presentazione delle istanze sulla piattaforma Fido del Comune, in base all’articolazione delle seguenti fasce Isee: 100% per Isee fino a 12mila euro, 60% da 120001 a 22mila euro, 40% dal 22001 a 33mila e 20% oltre 33001 euro. Gli spostamenti degli casa-scuola da Campi Bisenzio a Prato, Firenze e Sesto Fiorentino, sono ogni giorno un numero elevato e questo progetto permetterà sia di venire incontro alla famiglie che incentivare l’uso del mezzo pubblico. «Questo provvedimento - dice l’assessore alla mobilità Daniele Matteini - ha anche l’obiettivo di incentivare gli studenti all’utilizzo dei mezzi pubblici con i benefici per l’ambiente». In media il progetto di rimborso dell’abbonamento dovrebbe interessare circa 500 studenti e riguarda tutti coloro che si spostano nel tragitto da Campi Bisenzio verso Firenze, Prato, Sesto Fiorentino per raggiungere le diverse scuole superiori o i centri di formazione: «Nononstante le difficoltà a reperire le risorse in questo periodo siamo riusciti ad avviare questo progetto - afferma l’assessore al bilancio Giulia Della Giovampaola -. Il calcolo è stato fatto tenendo anche conto di un aumento del 20% del numero degli abbonamenti e del singolo abbonamento».

Un progetto che potrebbe essere sviluppato anche negli altri comuni della Piana. «Sarebbe una bella cosa se si potesse icominciare a parlare come città metropolitana». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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