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Firenze, per la tramvia operai al lavoro di notte per recuperare i 2 mesi di ritardi

di Luca Gasperoni
Firenze, per la tramvia operai al lavoro di notte per recuperare i 2 mesi di ritardi

Orari extra per la linea verso il centro. Maxi appalto per la linea Leopolda-Piagge. Ci saranno anche un parcheggio scambiatore e altri due progetti di viabilità

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FIRENZE. Aggiudicata la maxi gara da 573 milioni di euro per la progettazione e la realizzazione della nuova linea tramviaria T4 che dalla stazione Leopolda a Campi Bisenzio muoverà circa 13 milioni di persone all’anno. Il progetto che comprende tre opere accessorie di viabilità, il nuovo collegamento tra via Pistoiese e viale Fratelli Rosselli, l’alleggerimento del quartiere delle Piagge e il parcheggio scambiatore all’Indiano, sarà completato in due anni e mezzo. «Un progetto molto importante che prevede l’avvio dei lavori già nel 2024 e il termine nel 2026. Con questa linea vediamo delinearsi un collegamento strategico con l’area nord ovest della Città metropolitana».

A tratteggiare la road map per l’ultima linea della tramvia è il sindaco di Firenze, Dario Nardella, durante una conferenza stampa a Palazzo Vecchio con l’assessore alla Mobilità, Stefano Giorgetti e il sindaco di Campi Bisenzio, Andrea Tagliaferri. «La T4 – aggiunge Nardella - trasporterà 13 milioni di passeggeri all’anno e quando tutte le tratte in città saranno completate avremo 85 milioni di passeggeri con una riduzione molto significativa di traffico e inquinamento». La maxi gara per l’appalto integrato per la progettazione e la realizzazione dei due lotti (Leopolda-Piagge e Piagge-Campi Bisenzio) si è chiusa settimana scorsa con l’aggiudicazione all’impresa C.M.B di Carpi, mandataria del raggruppamento che vede anche Hitachi e Alstom, già protagonista della costruzione delle linee T2 e T3.

Con la gara unica dei due tratti svanisce l'ipotesi del deposito provvisorio dei tram alle Piagge dato che sarà realizzata la struttura definitiva nell'area tra l'autostrada e l'ex inceneritore di San Donnino. Nella gara rientravano anche la realizzazione della viabilità di collegamento tra via Pistoiese e via Fratelli Rosselli che scaricherà i volumi di traffico sulla direttrice di via Baracca, quella di ricucitura nel quartiere delle Piagge per alleggerire via Pistoiese e il nuovo parcheggio scambiatore all’Indiano. «L’appalto integrato accelera i tempi di realizzazione perché comprende anche tutte le opere accessorie che sono molto importanti: saranno funzionali alla redistribuzione del traffico in punti nevralgici della città», sottolinea l’assessore Giorgetti. Per quanto riguarda i fondi si tratta di 230 milioni per la linea T4.1 Leopolda-Piagge, 283 milioni di fondi Pnrr per la linea T4.2 Piagge-Campi Bisenzio e circa 60 milioni per strade e parcheggio. La durata dei lavori stimata è di due anni e mezzo: la partenza è prevista nei prossimi mesi così da completare l’intero intervento per il 2026 come imposto dal Pnrr.

Nel frattempo avanzano i lavori per la Variante al centro storico (Vacs): per recuperare i ritardi nei cantieri per tutto luglio gli operai lavoreranno a volte anche in fascia notturna (mezzanotte-quattro di mattina) in particolare nei controviali Lavagnini, che ospiterà la giuntura di collegamento tra Fortezza e piazza della Libertà. Proprio qua si è superata la fase più dura, con la riapertura di alcuni tratti che hanno fluidificato la viabilità. Dallo scorso weekend il parcheggio davanti al parterre, dove sarà posata la sede tramviaria a poco meno di un metro di profondità, è al centro delle indagini archeologiche per verificare l’eventuale presenza di materiale storico. La prossima zona calda sarà via Cavour, dove una volta terminati i lavori in San Marco, si prevede da settembre fino a dicembre un doppio senso di marcia con temporanea soppressione della pista ciclabile.
 

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