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Firenze, arrestato il 17enne capo della baby gang che rapinava i minorenni
Contestate sette rapine a coetanei avvenute da gennaio a giugno a Campo di Marte
FIRENZE Per le rapine ai minorenni compiute nei mesi scorsi a Firenze, i carabinieri della stazione di Campo di Marte hanno dato esecuzione a un'ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia cautelare, emessa dal Gip presso il Tribunale per i Minorenni Firenze su richiesta della locale Procura per i Minorenni, nei confronti di un 17enne fiorentino, con plurimi precedenti di polizia, che dovrà rispondere del reato di rapina aggravata in concorso. Al 17enne sono contestate in totale sette rapine dai danni di coetanei, portate a termine con la sua baby gang, composta da altri tre complici, al momento solo denunciati.
Al termine delle risultanze investigative raccolte dai carabinieri, il 17enne è finito in carcere quale autore della prima rapina aggravata perpetrata che gli è stata contestata, avvenuta il 30 gennaio presso il parco pubblico di via Bonaparte. Allora la vittima, 16 anni, mentre si trovava con un'amica seduto su una panchina dei giardini a consumare un panino, in attesa di rientrare a scuola, venne avvicinato dal 17enne e da un complice in via di identificazione i quali, dietro minaccia di gravi lesioni fisiche, gli intimarono di mostrargli il portafogli dal quale prelevarono tutto il denaro presente, consistente nella somma di 50 euro. Prima di allontanarsi i due ragazzi intimarono alla vittima di non denunciare l'accaduto, perché altrimenti li avrebbero raggiunti nella loro abitazioni. Minaccia che ebbe il suo effetto dato che la giovane vittima, per alcuni giorni non volle andare a scuola, rifiutandosi di denunciare l'accaduto.
Solo l'intervento di un insegnante dell'istituto superiore frequentato dalla vittima, che aveva segnalato l'episodio al dirigente scolastico, ha consentito agli inquirenti di avere cognizione dei fatti, poi denunciati dai genitori del giovane rapinato, a sua insaputa. I successivi accertamenti compiuti dai carabinieri e le dichiarazioni fornite dall'amica della vittima sono stati determinanti nell'identificazione di uno dei presunti autori della rapina che, da ieri, si trova nell'istituto penale per minorenni di Firenze. Con la notifica del provvedimento a suo carico, oltre che della rapina del 30 gennaio, il 17enne fiorentino è stato riconosciuto quale presunto autore di ben 6 altre rapine, anch'esse oggetto di approfondite indagini da parte dei carabinieri, perpetrate dal marzo al giugno di quest'anno, sempre nel quartiere di Campo di Marte (in viale Fanti, presso il parco pubblico 'Niccolò Galli', in via del mezzetta, nei pressi dell'ufficio postale, in via del Mezzetta, di fronte al liceo scientifico 'Gramsci' e in via Gabriele d'Annunzio).
Si tratta di rapine ai danni di minorenni, derubati di denaro contante o di cuffie auricolari, avvicinati e minacciati dal 17enne in concorso con altri tre coetanei, allo stato indagati in stato di libertà. L'attività della stazione dei carabinieri di Firenze Campo di Marte, spiega una nota dell'Arma, continua senza sosta per arginare tale genere di fenomeno nel quartiere. In tale ambito, fondamentale è che tati fatti reato vengano denunciati. Solo così infatti si può venire a conoscenza degli eventi e avviare una concreta azione di contrasto.
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