Il presidio
Caldo, afa e polvere del deserto: su Firenze e Piana quasi 40 gradi
Gozzini (Lamma): «Ma non si ripeterà l’estate da record del 2022»
FIRENZE. Sandali, abiti superleggeri e tanta acqua: da oggi saranno queste le buone pratiche per contrastare l’arrivo del grande caldo che, per due giorni infiammerà Firenze e sfiorerà i 40 gradi. La prima ondata di caldo e afa è attesa per oggi e domani tanto che il capoluogo toscano è stato inserito tra le tredici città più torride con allerta bollino arancione dal bollettino delle ondate di calore del ministero della Salute.
Due giorni di afa, caldo, umidità, poi se può tranquillizzare, i gradi torneranno a scendere anche se di poco nei giorni successivi. Oggi, del resto, ufficialmente con il solstizio d’estate si entra nella nuova stagione. Colpa di questa ondata di calore è l’anticiclone africano. «È il primo promontorio anticiclonico di origine africana subtropicale che interessa la nostra penisola e portarci il primo assaggio dell’estate – spiega il direttore del Lamma Bernardo Gozzini – Questo è determinato dal fatto che c’è una bassa pressione sull’Oceano Atlantico che richiama aria calda dall’Africa e la porta in Spagna, Francia, Italia e anche sulla penisola Balcanica».
Come accade i guai non vengono mai soli e insieme al grande caldo arriverà anche la polvere del deserto. «Il cielo non sarà sereno – prosegue Gozzini – Ci sarà questa polvere del deserto che sotto un certo punto di vista potrebbe ridurre il calore perché farà da schermo ai raggi solari». «Il caldo sicuramente arriverà giovedì (domani, ndr) – spiega Gozzini – Non dovremo arrivare a superare i 37-38 gradi. Non prevediamo di arrivare a 40 gradi, ma già nella giornata di venerdì ci sarà un calo grazie a un poco di instabilità e prevediamo che le temperature scendano fino a 32 gradi». In media le massime raggiunte a giugno, spiega il Lamma, sono intorno ai 30-31 gradi a Firenze, ma ora si eccede.
Dopo l’esperienza del 2022, quando giugno è diventato anche quello tra i più caldi registrati negli ultimi 70 anni, il timore per chi resterà in città quest’anno è quello di dover combattere ancora con caldo e afa. «Rispetto al giugno 2022 – dice Gozzini – abbiamo registrato quest’anno fino ad ora 3 gradi in meno. Questa estate dovrebbe essere un po’ più fresca rispetto a quella dello scorso anno. Le previsioni stagionali ci dicono che anche luglio non sarà caldo come l’anno scorso».
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