Sicurezza
Deejay Ten, dopo le polemiche arriva la proposta degli hotel di Firenze: «Tariffe speciali per i partecipanti»
Dopo la provocazione di Linus sul caro prezzi, arriva l’apertura di Federalberghi
FIRENZE. «Siamo più che lieti di invitare Linus e Nicola Savino a incontrarci per trovare una collaborazione in vista della prossima edizione della Deejay Ten, individuando se possibile strutture disposte a offrire una loro disponibilità a un sistema di tariffazione speciale per ospitare i partecipanti». Per Francesco Bechi, presidente di Federalberghi Firenze, la soluzione è sedersi intorno a un tavolo. E parlare.
All’indomani della trasmissione radiofonica “Deejay chiama Italia” in cui i due conduttori – come raccontato dal Tirreno Firenze – hanno tirato una stoccata contro il caro hotel a Firenze, sono gli albergatori a ribadire il concetto che già avevano anticipato al nostro giornale: «Siamo in alta stagione, le strutture ricettive sono al completo».
Il tema è legato a doppio filo con la Deejay Ten, la corsa (ma più che altro una grande festa) organizzata dall’emittente tra le vie della città che andrà in scena domenica 21 maggio. «Mancano dieci giorni, è il momento buono per decidere di fare anche una toccata e fuga in Toscana, una regione bellissima – hanno detto Linus e Savino ai microfoni di Radio Deejay – Lo so, gli alberghi costano tanto. Radio Deejay sta organizzando una tendopoli, il sindaco Nardella ancora non lo sa: sindaco, se continuano a costare così tanto gli alberghi noi ci facciamo una tendopoli davanti a Palazzo Vecchio. Dario, però mi devi promettere che mentre sto montando il mio piccolo iglù davanti al David di Michelangelo, tu non arrivi di corsa dicendo: “Oh, ma che fai? ” » . Poi le “voci” di Radio Deejay calano la provocazione: «Sennò la prossima Deejay Ten ci vediamo costretti a farla a Chiesina Uzzanese».
La maratona – che prevede due percorsi, uno da cinque e l’altro da dieci chilometri – richiama ogni anno decine di migliaia di persone a Firenze (così come nelle altre città italiane).
Anche quest’anno la stima è molto alta e ruota intorno a quota 10mila partecipanti. L’associazione degli albergatori, ora, chiede agli organizzatori di non prendere decisioni affrettate e, anzi, attivare un tavolo di confronto fino a trovare una soluzione condivisa. «Dispiace sentir dire dagli organizzatori di un evento sportivo importante per la città come la Deejay Ten che a Firenze è difficile trovare un posto in albergo perché i prezzi sono troppo cari – aggiunge Bechi – Sicuramente le nostre strutture in questo periodo hanno tassi di occupazione elevati, per fortuna direi visto quello che abbiamo passato con la pandemia, ma trattandosi dei mesi più gettonati dell’anno, del resto, quanto meno era auspicabile».
«Per quanto riguarda le tariffe ritengo siano allineate con quelle di tutte le altre principali città turistiche d’Europa – conclude il presidente di Federalberghi – Sappiamo per altro bene che eventi sportivi ma anche musicali di grande richiamo hanno bisogno di una programmazione anche per quello che riguarda l’accoglienza dei partecipanti».
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