Linus contro il caro hotel a Firenze. E a Nardella: «Andiamo a fare la maratona a Chiesina Uzzanese?»
La voce di Radio Deejay punzecchia il sindaco di Firenze alla vigilia della maratona: «Mettiamo le tende davanti al David». La replica degli albergatori
FIRENZE. La buttano lì, tra il serio e il faceto. Ma la stoccata contro il caro hotel si fa sentire. Durante la puntata di ieri (martedì 9) di “Deejay chiama Italia”, Linus e Nicola Savino parlano della Deejay Ten, la corsa – ma più che altro una festa – che approderà nel cuore di Firenze il 21 maggio. Chiamano in ballo il sindaco Nardella (“Dario”) e dicono che loro, alla fine, hanno scelto di prenotare un hotel a Prato perché «gli alberghi costano tanto» e, aggiungono ridendo, che stanno organizzando «una tendopoli davanti alla copia del David, sotto Palazzo Vecchio».
«Il motivo principale per visitare la Toscana, questa regione bellissima, è domenica prossima per la Deejay Ten di Firenze – dicono Linus e Savino ai microfoni di Radio Deejay – Mancano 10 giorni, è il momento buono per decidere di fare anche una toccata e fuga. Lo so, gli alberghi costano tanto. Radio Deejay sta organizzando una tendopoli, il sindaco Nardella ancora non lo sa: sindaco, se continuano a costare così tanto gli alberghi noi ci facciamo una tendopoli davanti a Palazzo Vecchio. Dario, però mi devi promettere che mentre sto montando il mio piccolo iglù davanti al David di Michelangelo, tu non arrivi di corsa dicendo: “Oh, ma che fai? ” . Non troviamo posto nemmeno noi a Firenze, abbiamo trovato dove dormire a Prato». E poi calano la provocazione: «Sennò la prossima Deejay Ten ci vediamo costretti a farla a Chiesina Uzzanese».
Linus, contattato dal Tirreno, spiega che non vuole essere il «castigatore degli albergatori: chi corre molto spesso arriva da fuori regione. Ci stiamo accorgendo, però, che molti ascoltatori ci scrivono dicendo che è difficile trovare gli alberghi a Firenze e perché i costi sono troppi elevati per chi ha un budget medio. Certo, va detto: questa situazione è comune a molte città turistiche».
Ed è quello che sottolinea Francesco Bechi, presidente di Federalberghi Firenze. Che evidenzia anche come prenotare una camera a maggio a Firenze è come cercarne una a Ferragosto in Costa Smeralda o una nel periodo natalizio sulle Dolomiti. «Oggi viviamo in un sistema globalizzato – spiega – Firenze è una grande città con un valore importante. Perché dovrebbe avere un differenziale a livello di tariffe con le altre destinazioni turistiche europee? La Deejay Ten è un evento importante che contiamo continui a essere organizzato anche nella nostra città». Sulla stessa linea d’onda anche Stefano Rosselli, presidente della sezione Alberghi di Confindustria Firenze. «Maggio rappresenta una congiuntura particolare sul fronte del turismo internazionale dal momento che sono tornati in città anche gli americani e gli asiatici- sottolinea – Concordo sul fatto che ci siano tariffe importanti a Firenze. In questo periodo, con la forte pressione di domanda, è molto difficile riuscire a trovare una camera libera. Per alcuni eventi l’organizzazione prenota con largo anticipo per fissare le tariffe. Sarebbe opportuno – e anche per la Deejay Ten potrebbe essere realizzato – fare accordi commerciali con le associazioni di categoria per bloccare contingenti di camere a prezzi fissi. Come rappresentante degli albergatori, la nostra speranza è che la manifestazione di Radio Deejay continui a svolgersi nella nostra città».
Intanto il conto alla rovescia per la Deejay Ten è iniziato: manca una decina di giorni all’evento che porterà in città 10mila sportivi da tutta Italia, due i percorsi: uno da dieci chilometri e l’altro da cinque. Il divertimento è servito.
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