Amministrative Campi, Nucciotti: «Dopo l’inchiesta il Pd mi ha isolato. Per questo corro da solo»
Nucciotti: riprenderò i contatti con Commisso per proporgli lo stadio qui
CAMPI BISENZIO. Riccardo Nucciotti, lei è candidato sindaco alle prossime amministrative del 14 e 15 maggio a Campi, è sostenuto da due liste “Nucciotti Sindaco” e “Insieme per Riccardo Nucciotti”. Assessore nella giunta Fossi, ha deciso di correre con una lista civica, perché?
«Non mi sono candidato per contrastare qualcosa, ma per governare Campi Bisenzio. Per me la cosa importante è Campi e quindi né con la destra né con la sinistra perché credo che uno si candida a sindaco non deve pensare a cosa sono gli altri, ma a quello che deve fare lui.
Certo, ma è stato assessore del Pd, per quale motivo non si è candidato col Pd?
«Non mi sono candidato con il Pd perché ero da tempo in conflitto con la dirigenza del partito, mi sono reso conto che non ero ben gradito dalla dirigenza e anche ad altri. Come assessore e come appartenente al Pd sono stato molto indipendente rispetto alle politiche da attuare a Campi. Ho deciso quindi di fare questo passo da solo perché mi sono reso conto che questo Pd non mi rappresentava più rispetto a quelli che erano gli indirizzi politici.
Quali sono oggi i rapporti con l’ex sindaco Fossi che oggi siede in Parlamento?
«Non ci sono rapporti da tanto. Da quando è andato a Roma non lo sento più, non lo sentivo più già da prima e poi dopo le vicende passate non ho avuto modo né di vederlo né di sentirlo».
Lei è al centro di un’inchiesta che lo accusa di peculato: come la sta vivendo?
«L’ho vissuta male perché sono una persona perbene e chi mi conosce lo sa. Ho subito messo al corrente i miei figli e i miei genitori di quanto mi era accaduto. E poi l’ho vissuta bene perché ho ricevuto tanta stima e tanta vicinanza e dimostrazioni di affetto da tutta Campi Bisenzio. Se ho fatto una leggerezza l’ho fatta con la consapevolezza di tutti: non è che l’utilizzo della macchina era improprio poiché ero sempre reperibile 24 ore su 24, 365 giorni l’anno. Mentre il Pd mi ha proprio abbandonato. E questo ha inciso molto anche sulla mia scelta. Non pretendevo niente, ma ritenevo che il partito di cui facevo parte avesse una considerazione e un rispetto della mia persona, cosa che non c’è stata. Mi hanno abbandonato non dal punto di vista politico, ma dal punto di vista umano».
È stato assessore alla protezione civile, conosce bene il territorio: di cosa ha bisogno Campi?
«Negli ultimi venti anni, dopo l’alluvione del 1991 gli investimenti sul territorio sono stati tanti e continuano ad esserci e dovranno continuare con la manutenzione con il Consorzio di Bonifica e il Genio Civile. La manutenzione del territorio permette di prevenire i problemi. C’è bisogno di finanziamenti e di casse di espansione, c’è bisogno di avere idee nuove in testa che sono quelle della salvaguardia del territorio rispetto alle opere di sicurezza idraulica, ma c’è bisogno anche di nuovi strumenti per le situazioni di emergenza.. Se diventerò sindaco manterrò la delega alla Protezione civile».
Stadio a Campi, che ne pensa?
«Bisogna riprendere in mano seriamente la collaborazione con Rocco Commisso e con la Fiorentina. Fare lo stadio a Campi porterebbe ricchezza, interventi importanti sulla viabilità e porterebbe lavoro. Se dovessi diventare sindaco cercherei Commisso per sentire se è ancora quella la sua volontà. Nardella dice oggi che la Fiorentina deve giocare al Franchi per forza, ma ha detto che poteva essere spostata alla Mercafir e se era spostabile alla Mercafir era trasferibile a Campi. Nardella dovrebbe ricordare di non essere solo il sindaco di Firenze, ma anche il sindaco della Città Metropolitana. Quindi lo faccia e faccia gli interessi dell’area metropolitana.
I punti del programma per Campi Bisenzio?
«Il tema della sicurezza pubblica e di legalità è molto sentito e va governato. Sono contento che l’ex comandante della stazione dei carabinieri di Campi, il luogotenente Giovanni Rodi, abbia deciso di sostenermi in questa avventura. Per la Polizia municipale c’è bisogno di assumere personale. Campi ha 48mila abitanti, dovremo avere quai 50 agenti e ora ne abbiamo solo 31. Vorrei fare una nuova stazione dei vigili urbani che permetta agli agenti di operare in modo preciso. Una sede vicino alla Protezione civile. E poi aumentare le telecamere collegate con la stazione dei carabinieri».
Favorevole o contrario all’aeroporto?
«Contrario alla realizzazione del nuovo aeroporto e all’allungamento della pista perché andrebbe ad intaccare il parco della Piana e a ledere il passaggio su Villa Montalvo e sulla parte di Capalle nord».
Se non dovesse andare al ballottaggio, chi appoggerebbe?
«Andrò al ballottaggio, non saprei con chi».
Ma se non succedesse?
«Per quanto mi riguarda non mi apparenterò con nessuno».
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