Il presidio
Piazza Brunelleschi, ok al restyling verde con parcheggi e panchine
Firenze, entro la fine dell’estate il via ai cantieri che dureranno circa sei mesi. Accordo con l’Università per aprire al pubblico il Chiostro di Lettere
FIRENZE. Un’aiuola verde e alberata, con percorsi pedonali, al centro della piazza. panchine in pietra serena. Più di sessanta parcheggi (compresi quelli per disabili, per la sosta a rotazione, per le auto elettriche con tanto di colonnine e per gli scooter) riservati sia ai residenti che a coloro che dovranno recarsi nel vicino ospedale di Santa Maria Nuova. E poi, una nuova pavimentazione in lastrico nella parte dell’ex ufficio postale e in asfalto architettonico di colore grigio per la carreggiata. Ecco come saranno via del Castellaccio e la nuova piazza Brunelleschi quando saranno terminati i tanto attesi lavori di riqualificazione che, secondo il cronoprogramma della Direzione Mobilità, dovrebbero iniziare tra settembre e ottobre. Una piazza per lungo tempo degradata, luogo di spaccio e di furti, e dove tempo fa qualcuno ci organizzo perfino una festa abusiva con tanto di barbecue, cambierà completamente volto per trasformarsi in un luogo adatto a famiglie e anziani.
«Dopo il rifacimento e l’allargamento dei marciapiedi in pietra e alcuni ripristini della strada, al termine dell’estate prenderà il via il cantiere per il restyling complessivo della parte carrabile. Il progetto, concordato con la Soprintendenza – spiega l’assessore Stefano Giorgetti – prevede una isola pedonale centrale con aiuola a verde di delimitazione tra la corsia di transito veicolare di via del Castellaccio e piazza Brunelleschi. Anche la pavimentazione sarà completamente rinnovata. Durata prevista dei lavori cinque mesi. Costo dell’intervento: 600mila euro. Per gli interventi già fatti sui marciapiedi si sono invece spesi 160mila euro».
Per arrivare al progetto definitivo Palazzo Vecchio, nei mesi scorsi, ha incontrato gli studenti della Facoltà di lettere e i residenti. proprio questi ultimi, però, avevano chiesto che piazza Brunelleschi diventasse una sorta di oasi verde del centro storico (dove i giardini si contano sulle dita di una mano) «ma purtroppo i nostri tecnici hanno verificato l’infattibilità della proposta» che avrebbe creato un “danno” soprattutto ai familiari dei pazienti del Santa Maria Nuova che non avrebbero avuto un’area nella quale lasciare l’auto. Gli interventi dovrebbero procedere “step by step”: l’idea, infatti, è quella di procedere con piccoli cantieri di 30 metri lineari. «E durante i lavori decideremo di volta in volta com organizzare la mobilità tra via del Castellaccio e via degli Alfani – aggiunge l’assessore Giorgetti – Si potrebbe iniziare dai parcheggi per poi allargarsi a tutto il resto».
Ma c’è di più. Perché è in corso un «dialogo» con l’Università per rendere fruibile al pubblico sia il giardino che il Chiostro della Facoltà di Lettere. L’idea è quella di togliere la cancellata mettendo in relazione il Dipartimento e gli studenti con tutto ciò che li circonda: «Uno spazio chiuso, soprattutto con inferriate, è una sconfitta per la città», conclude Giorgetti. Ma piazza Brunelleschi è tristemente nota anche per l’incidente in cui perse la vita il giovanissimo studente disabile Niccolò Bizzarri che il 13 gennaio del 2020, mentre percorreve la strada dissestata accanto alla Rotonda Brunelleschi, finì con la sua sedia a rotelle in una voragine (peraltro ancora sotto sequestro e delimitata da transenne) perdendo la vita poche ore dopo in ospedale: «Chiederò alla Toponomastica se in quel punto si potrà mettere una targa, un ricordo simbolico», conclude l’assessore.
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