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È allarme baby gang a Firenze: crescono le rapine tra minori

di Matteo Leoni
È allarme baby gang a Firenze: crescono le rapine tra minori

Il questore: «Controlli raddoppiati, avanti in questa direzione». Dopo una diminuzione generale dei reati del 21% negli ultimi quattro anni, constatato un aumento dei fenomeni criminali nella provincia del 4,7%

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FIRENZE. È allarme rapine, in particolare quelle messe a segno dalle baby gang, ossia da ragazzini minorenni in danno di loro coetanei. Il dato preoccupante emerge dal quadro delineato dal questore della provincia di Firenze Maurizio Auriemma in occasione delle celebrazioni per il 171esimo anniversario della fondazione della polizia di Stato.

Rispetto al 2021, lo scorso anno le rapine e in particolare quelle in strada sono cresciute del 65%, facendo segnare un trend opposto rispetto ad altri reati, come i furti (-2%) e le rapine in appartamento (-34%). Nel primo trimestre di quest’anno, rispetto allo stesso periodo del 2022, sono aumentate del 24%. In molti casi, come conferma la polizia, i protagonisti di questi episodi sono dei minorenni. «Dopo una diminuzione generale dei reati del 21% negli ultimi quattro anni – ha spiegato il questore Auriemma parlando nel Salone dei Cinquencento, lo scorso anno, rispetto a quello precedente, abbiamo constatato un lievissimo aumento dei fenomeni criminali nella provincia del 4,7%. Emergenti fenomeni sociali, circoscritti tuttavia nei confini della microcriminalità, come ad esempio le rapine in strada tra minori, hanno indubbiamente contribuito a tale incremento, al quale ho subito risposto mettendo concretamente in pratica le nuove linee ministeriali sulla sicurezza».

I controlli messi in campo, se da un lato hanno dato i loro frutti, dall’altro rendono l’idea delle dimensioni del fenomeno emergente della criminalità minorile: da gennaio a oggi sono oltre 60 i minorenni che sono stati denunciati dalla polizia nel territorio di Firenze e provincia. E sempre dall’inizio dell’anno sono più di dieci le rapine tra minorenni denunciate in città. «Un dato non ancora definitivo – si spiega dalla questura – considerando che talvolta queste vicende non vengono segnalate», perché spesso sottovalutate dalle stesse vittime e considerate alla stregua di screzi tra ragazzini. Numeri che sono anche frutto dell’incremento dei controlli da parte della polizia, più che raddoppiati nell’ultimo periodo.

Complessivamente, nel 2022 sono stati denunciati 259 minorenni nel capoluogo toscano. Tra questi, 20 sono stati arrestati. I reati contestati vanno soprattutto dai furti (specialmente in negozi), alla ricettazione, alle rapine in strada (per lo più con vittime altri minori), alle lesioni dolose, fino ad arrivare, in 13 casi riscontrati in un anno, anche allo spaccio di sostanze stupefacenti.

«Settimana dopo settimana – ha aggiunto il questore Auriemma parlando dal palco – gli agenti e i militari hanno battuto insieme tutte le aree cittadine e dell’hinterland fiorentino, supportati anche dall’elicottero della polizia di Stato. A tale scopo, sono stati inoltre predisposti servizi altamente specializzati su auto e moto civetta, con pattuglie dislocate soprattutto negli scenari ad alto rischio criminalità».

Sul fronte della lotta allo spaccio, una delle aree critiche è sicuramente il parco delle Cascine, dove la vegetazione viene spesso utilizzata come nascondiglio per la droga. Dall’inizio del 2023 gli agenti di polizia hanno sequestrato oltre 75 chili di stupefacenti, tra hashish, marijuana, cocaina, eroina e droghe sintetiche. Gli investigatori devono fare i conti con pusher che spesso per comunicar e usano app di messaggistica con comunicazioni criptate, che si autodistruggono dopo essere arrivate a destinazione.

«La forte sinergia tra enti, istituzioni e forze di polizia – ha detto il questore parlando di lotta al crimine – ha già portato nell'anno in corso a dati più che soddisfacenti, con una diminuzione dei reati nella provincia del 7,6% nel primo trimestre del 2023 rispetto a quello del 2022. Il mio obiettivo ora è continuare in questa direzione senza mai trascurare però i servizi ai cittadini, come ad esempio il rilascio dei passaporti o dei permessi di soggiorno, oltre ad una sempre più capillare presenza sul territorio, recentemente incrementata anche tramite il ripristino dei posti di polizia negli ospedali di Firenze e Empoli».

Un’altra emergenza è rappresentata dai cibercriminali. Nel 2022 rispetto al 2021 i reati informatici sono aumentati del 73%. Le truffe e le frodi telematiche restano tuttavia sostanzialmente stabili, con una lieve flessione del -1%. Spicca però l’emergente fenomeno delle estorsioni sessuali (in inglese “sex estorsion”, ndr), anche in danno di minori, con un + 18% e 33 casi trattati negli ultimi 12 mesi dal Centro operativo della polizia postale per la Toscana. Da gennaio 2023, sono già 17 i casi di estorsione sessuale finiti sulle scrivanie degli investigatori fiorentini. In aumento anche i casi di detenzione di materiale pedopornografico, specie quelli in cui gli autori materiali sono gli stessi minorenni.

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