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Firenze

La rapina

Firenze, rapinato il titolare della boutique “LuisaviaRoma”: rubato l’orologio da 150mila euro

di Matteo Leoni
Firenze, rapinato il titolare della boutique “LuisaviaRoma”: rubato l’orologio da 150mila euro

Obiettivo dei malviventi Andrea Panconesi: è stato avvicinato da due banditi mentre usciva dall’auto. In queste ore si cerca di ricostruire il percorso fatto dai banditi

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FIRENZE. Un’azione da professionisti, pochi secondi e i due banditi se ne sono andati con un bottino tanto prezioso quanto facile da nascondere. Un orologio a marchio Patek Philippe del valore di 150.000 euro. Vittima della rapina, avvenuta ieri mattina poco prima delle dodici, l’imprenditore Andrea Panconesi, il fondatore di LuisaviaRoma.

Stava uscendo della sua auto quando i due malviventi lo hanno affrontato. Ad entrare in azione è stato solo uno dei due: gli ha afferrato il braccio e con mossa fulminea ha sfilato il prezioso orologio. I due poi sono scappati di corsa, pare verso un’auto che poi avrebbero usato per allontanarsi. L’episodio è avvenuto, nei pressi di via Bolognese, in una via traversa all’altezza di Villa Triste. L’imprenditore ha avvisato subito la centrale operativa del 112, e sul posto sono intervenuti gli agenti della squadra volante. Nel pomeriggio poi si è recato a fare denuncia negli uffici della squadra mobile della questura. Sul caso sono in corso indagini della sezione contrasto al crimine diffuso, diretta dal commissario capo Vincenzo Verrone.

«Trovarseli davanti non è stato piacevole» racconta Panconesi. «Avevo parcheggiato l’auto e uno dei due mi ha strappato l’orologio». Ad entrare in azione sarebbero stati due uomini di carnagione chiara, non è chiaro se italiani o stranieri.

L’imprenditore settantaduenne era appena uscito dalla sua Rolls Royce quando se li è trovati davanti. Probabilmente lo avevano seguito, dopo averlo “agganciato” nel traffico fiorentino, magari dopo aver notato il prezioso orologio che aveva al polso. Così lo avrebbero pedinato fino a che non è sceso dal veicolo. A quel punto è scattata la rapina, durata pochi istanti. Per fortuna la vittima non ha riportato lesioni. Un altro dettaglio questo che farebbe ritenere agli investigatori che ad agire siano stati dei professionisti del furto, in grado di sfilare un orologio in poche mosse, senza fare neppure un graffio al malcapitato.

Adesso gli investigatori della mobile, diretta da Andrea Di Giannantonio, sono al lavoro per rimettere insieme il puzzle e dare un nome ai malviventi. In queste ore si cerca di ricostruire il percorso fatto dai banditi, sia prima che dopo il colpo, anche attraverso le immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza cittadine, e di capire se abbiano agito spalleggiati da uno o più complici.

 

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