Il Tirreno

Firenze

Verde pubblico

Niente contributi per nuovi alberi di Firenze: «Progetti non ammessi ai fondi»

di Rita De Blasio
Niente contributi per nuovi alberi di Firenze: «Progetti non ammessi ai fondi»

La Città metropolitana, insieme a Bologna, esclusa dal bando del Pnrr

2 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. «Un’occasione colpevolmente sprecata». Ad utilizzare questa espressione sono Enrico Carpini, di Territori Beni Comuni della Città metropolitana di Firenze, insieme a Dmitrij Palagi ed Antonella Bundu di Sinistra Progetto Comune. Ad essere sprecati sono stati i fondi del bando, di oltre 300 milioni di euro, per il rimboschimento nell’ambito del Pnrr. La Città metropolitana di Firenze perde, dunque, risorse importanti per gli alberi perchè, come spiegato in una nota, ha effettivamente partecipato al bando ma il progetto è stato escluso dal finanziamento in quanto la superficie interessata prevedeva solo 24 ettari, quando la cifra minima di partecipazione era di 30.
«Tutte le Città metropolitane sono risultate vincitrici di questo bando con l’approvazione dei loro progetti», afferma Enrico Carpini, «Le uniche escluse, su 14 totali, sono state Firenze e Bologna. Firenze non è stata proprio ammessa al finanziamento, mentre Bologna è stata ammessa ma non finanziata», dichiara ancora il consigliere. Avevano, inoltre, aderito al progetto solo i comuni di Calenzano, Sesto e Greve in Chianti, insieme all’Unione montana dei comuni del Mugello: decisamente pochi rispetto alle 41 amministrazioni dell’intera Città metropolitana. Di conseguenza sono davvero tante le occasioni non sfruttate. In primis l’iniziativa che avrebbe coinvolto nella piantumazione la tenuta di Mondeggi a Grassina, nel comune di Bagno a Ripoli. Anche il progetto che prevedeva la creazione di un corridoio ecologico nella piana fiorentina di 461 mila euro è stato ritirato a fine 2022. Stesso destino anche per le arterie viarie dell’Empolese Valdelsa: la convenzione, stipulata nel 2021, tra i comuni e l’ente metropolitano per la sostituzione delle alberature pericolose lungo le strade provinciali è ancora ferma. Anche in questo caso, degli undici comuni coinvolti, solo quelli di Certaldo e Gambassi hanno messo a disposizione delle aree.
Ma la risposta da parte della Città metropolitana è arrivata a stretto giro. «Abbiamo intrapreso un percorso di creazione di ambiti forestali in aree urbane e periurbane», afferma Letizia Perini, consigliera delegata all’ambiente: «Al momento sono attuati sette progetti per un totale di oltre un milione e 200 mila euro che stanno portando alla messa in dimora di oltre dodici mila alberi», continua la Perini. Questi progetti, finanziati nell’ambito del Decreto Clima 9 ottobre 2020, riguardano la piantumazione di piante forestali nelle vicinanze di dieci istituti scolastici dislocati nell’area della piana fiorentina; la valorizzazione ecologica di aree produttive nei comuni di Empoli e Montelupo; la riforestazione urbana a Campi Bisenzio e a San Casciano; la rinaturalizzazione dell’Arno con piante forestali sulla sponda sinistra del fiume.[FINE-TESTO]<QM><SC300,108>
[COPYRIGHT]<SC1038,169> RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web