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La sanzione

Pellami di animali protetti: multa da 10mila euro a un’azienda di Scandicci

Pellami di animali protetti: multa da 10mila euro a un’azienda di Scandicci

Non aveva aggiornato nei tempi previsti il registro di tutela “Cites”, uno strumento importante per il controllo delle specie tutelate, è ora applicata da oltre 180 Stati

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SCANDICCI. L’amminitratore di un’azienda di Scandicci che tratta pellami di coccodrillo, alligatore e caimano, è stato multato con diecimila euro dal Nucleo carabinieri Cites di Firenze per la tenuta irregolare del registro in cui si annota la provenienza di parti di prodotti da commercializzare.
Il Nucleo carabinieri Cites (Convention on International Trade in Endangered Species of Wild Fauna and Flora) si occupa di effettuare controlli sul commercio di specie protette e di contrastare il traffico di specie tutelate sull'intero territorio nazionale.
La sigla Cites, che riguarda la Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora minacciate di estinzione, è nata dall'esigenza di controllare il commercio degli animali e delle piante (vivi, morti o parti e prodotti derivati), in quanto lo sfruttamento commerciale è, assieme alla distruzione degli ambienti naturali nei quali vivono, una delle principali cause dell'estinzione e rarefazione in natura di numerose specie. Il controllo nell’azienda scandiccese ha interessato la tracciabilità di parti e prodotti ottenuti da esemplari di specie protetta che dovevano essere commercializzati. Durante il controllo nella ditta è stato riscontrato dai militari che l’azienda non aveva aggiornato il registro che riguarda appunto la tracciabilità dei prodotti, pur detenendo e commercializzato parti e prodotti di esemplari di specie tutelate e sottoposte ai controlli. E quindi non avendo registrato i movimenti di merce Cites entro i termini previsti, i carabinieri hanno elevato un verbale per un importo pari a 10.000 euro. La Cites è uno strumento importante per il controllo delle specie tutelate, è ora applicata da oltre 180 Stati ed è uno dei più importanti strumenti normativi internazionali per garantire la conservazione della biodiversità del pianeta, rendendo sostenibile il commercio di oltre 30.000 specie tutelate. Sono centinaia le specie animali e vegetali il cui commercio è vietato e decine di migliaia quelle regolamentate dalla Cites e dalla relativa normativa internazionale, dell'Unione europea e nazionale. Sono così protette molte specie di pappagalli, scimmie, rettili, cactus, orchidee nonché oggetti in avorio, coralli, gusci di tartaruga, animali impagliati, pelli di felini e molti altri esemplari. 

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