Il presidio
I dubbi di Salvini sullo stadio, ma Nardella rassicura
Al centro della giornata fiorentina del vicepremier anche i temi della tramvia e dello scudo verde
«So che per lo stadio di Milano ci sono dei privati che metterebbero a disposizione 1,3 miliardi e il Comune rallenta inspiegabilmente. Qua a Firenze mi sembra che sia il contrario, ossia che i soldi messi a disposizione dal pubblico per lo stadio non siano sufficienti, e quindi manchino dei quattrini. Quindi chi ce li mette?». Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, parlando del restyling del Franchi in occasione della visita a Firenze.
Il sindaco Nardella però rassicura: «Con Salvini non abbiamo parlato dello stadio, anche perché lo stesso Salvini ha ricordato che non è di sua competenza e comunque non ci sono novità e non mi ha espresso alcun tipo di perplessità». «Sullo stadio non cambia niente – ha ribadito il primo cittadino –, siamo in linea con i tempi e le risorse a disposizione sono assolutamente sufficienti».
Nella sua giornata fiorentina il vicepremier ha parlato anche di tramvia e di scudo verde, incontrando il sindaco Nardella: «Ogni opera può essere fatta ammortizzando i disagi, l'importante è non fare battaglie ideologiche contro le auto, perché c'è gente che l'auto la usa per andare a lavorare». E ancora: «Mi convince l'aggettivo verde, per quello che riguarda lo scudo dobbiamo riparlarne», «io difendo quello che serve a viaggiare, lavorare meglio - ha spiegato il ministro -, e quindi se c'è un'opera che è già in corso, ovviamente io non sono per fermare quello che è già in corso. C'è una parte di città che sta avanzando delle richieste. Come il Ministero ascolta i sindaci, e io ho chiesto ad Anas, Rfi di ascoltare i sindaci prima di portare avanti dei progetti, lo stesso lo chiederò al sindaco Nardella e il governatore Giani nei confronti di fiorentini che hanno qualche idea da portare avanti. Io sono per le opere».
Sul punto il sindaco Dario Nardella ha precisato: «La tramvia è e resta una priorità per la città di Firenze. Per me è un’infrastruttura irrinunciabile. Ho dettagliato al ministro i tempi e gli investimenti relativi a tutte le linee tramviarie e non ho ricevuto alcun tip di obiezione durante il nostro incontro. Ho fatto presente al ministro che siamo nei tempi con il Pnrr». Più lontane le posizioni sullo scudo verde: «Su questo punto abbiamo idee in parte diverse – ha spiegato Nardella -, noi siamo per la riduzione del traffico e dei veicoli inquinanti, visto che l’area metropolitana di Firenze è tra i principali responsabili dello sforamento dei limiti di emissione di biossido di azoto. Spero che anche per il ministro Salvini il tema dell’ambiente e dell’inquinamento da smog sia centrale nelle politiche per i trasporti».
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