Firenze potenzia la sicurezza: altre cento telecamere in città – Ecco dove
L’assessora: «Chiesto dai cittadini per aumentare il senso di protezione»
FIRENZE. Più sicurezza in strada, grazie al “grande fratello” elettronico. Sì, perché nelle vie e nelle piazze di tutti i quartieri della città saranno installate cento nuove telecamere.
Complessivamente, così, saranno oltre 1500 gli occhi che sorveglieranno i posti più frequentati e “sensibili” di Firenze, garantendo una maggiore controllabilità del territorio, anche da remoto. È questo il nuovo acquisto fatto dal Comune, grazie a un finanziamento di 500mila euro figlio del piano operativo dei fondi europei, che permetterà, tra l’altro, di monitorare i flussi di traffico sulla rete viaria cittadina, interagendo di fatto con l’infomobilità metropolitana e supportando il lavoro delle forze dell’ordine sul fronte della sicurezza.
In due anni, il numero di telecamere è cresciuto di quasi 500 unità, con un incremento di ben dieci volte rispetto al 2014, all’inizio del primo mandato del sindaco Nardella, quando gli occhi elettronici in città erano appena 150.
Fra le strade in cui arriveranno le nuove telecamere, così come concordato con la prefettura in sede di Comitato per l’ordine e la sicurezza ci sono via Allori, piazza Batoni, via del Sansovino (vicino alla fermata della tramvia), piazza Alberti, piazza Leopoldo, via di Scandicci, via Pisana, via Santo Stefano in Pane e via Caccini, oltre a molti altri luoghi sensibili della città.
La soddisfazione di Palazzo Vecchio è tanta. «Le telecamere rappresentano un ausilio indispensabile per la gestione della mobilità cittadina e lo saranno ancora di più quando sarà in funzione la Smart City Control Room - ha sottolineato l’assessore alla mobilità e polizia municipale Stefano Giorgetti -. Senza dimenticare il ruolo fondamentale che svolgono in caso di incidenti sia per la ricostruzione della dinamica che per l'individuazione di eventuali pirati della strada».
L’assessora alla sicurezza urbana Benedetta Albanese aggiunge di più: «L’incolumità dei cittadini è uno dei punti per noi fondamentali su cui lavoriamo ogni giorno con presidi territoriali, progetti di sicurezza integrata e investimenti tecnologici. Continueremo a investire in videosorveglianza. Infatti, le telecamere sono uno strumento fondamentale non solo per scoprire gli autori dei reati ma anche per prevenirli, trasformandosi in una sorta di deterrente. Dagli incontri con i cittadini è emersa la richiesta di sempre maggiori installazioni perché aumentano anche la sensazione di protezione e sicurezza».
Il sistema di videosorveglianza di Firenze è costituito da telecamere collegate con una rete in fibra ottica a un sistema centrale di supervisione, gestione ed archiviazione. Le immagini sono inviate dal sistema in tempo reale alle sale operative di polizia municipale, questura, carabinieri e finanza oltre che alle sale che si occupano della gestione semaforiche della direzione mobilità e di Firenze Smart, oltre alle sale operative del 118, della protezione civile e dei vigili del fuoco. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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