Il Tirreno

Firenze

L’iniziativa

Una piantina da Nagasaki a Sesto per invocare la pace nel Mondo

di Elena Andreini
Una piantina da Nagasaki a Sesto per invocare la pace nel Mondo

È stata messa a dimora nel Parco dell’Oliveta per la Festa degli alberi

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SESTO FIORENTINO. Una piantina per ricordare l’orrore della guerra e invocare la pace nel mondo. E’ quella che è stata messa a dimora in uno dei parchi sestesi ieri mattina in occasione della “Festa degli alberi”. La piantina proviene da un mondo lontano oltre che da una situazione drammatica, è “figlia” dell’albero sopravvissuto al bombardamento atomico di Nagasaki e carica del significato simbolico, la piantina è stata messa a dimora nel Parco dell’Oliveta. Un gesto importante per promuovere la pace in ogni parte del mondo e che ha permesso a Sesto Fiorentino di entrare così a far parte di una delle 250 realtà sparse in 23 paesi del mondo che ospitano una delle piante della seconda generazione nata dalla “pianta della pace”. La manifestazione, infatti, è stata promossa dall’associazione “Per un mondo senza guerre” nell’ambito del progetto internazionale “Kaki Tree Projct” finalizzato a promuovere la pace attraverso l’arte e la cultura presso le più giovani generazioni. Alla cerimonia hanno preso parte alcuni alunni delle scuole elementari Pascoli e della paritaria Alfani insieme al sindaco Lorenzo Falchi, all’assessore all’ambiente Beatrice Corsi e all’assessore all’istruzione Sara Martini. Altri giardini pubblici e scolastici sono stati coinvolti, ieri, nella piantumazione di alberelli per la Festa degli alberi. Un’altra iniziativa è stata organizzata dall’Istituto comprensivo 3 di Sesto Fiorentino che ha ospitato una cerimonia con i carabinieri forestali. Nel giardino delle scuole Ernesto Balducci e Renato Brogi sono state piantate due talee di specie autoctona. A mettere a dimora le piantine sono stati i carabinieri forestali della stazione di Ceppeto insieme ad una rappresentanza di studenti della seconda A della scuola secondaria Renato Brogi e la quinta C della scuola primaria Ernesto Balducci. Insieme a loro la dirigente scolastica dell'Istituto comprensivo n°3 Rita Carraresi e l'assessore all’isrtruzione Sara Martini. «Piantare alberi – ha detto l’assessore Martini – significa aver cura del futuro di tutti, proteggere e tutelare il patrimonio ambientale, promuovere benessere, coltivare speranza».
 

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