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Bella ed Enzo inseparabili; lei sarà il suo cane-guida

di Elena Andreini
Bella ed Enzo inseparabili; lei sarà il suo cane-guida

Lions club Castello dell’Imperatore ha finanziato l’addestramento. D’ora in poi sarà l’accompagnatrice del 49enne non vedente abruzzese

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SCANDICCI. «C’è stata subito un’intesa emozionante». A parlare così è Enzo Pace, ricordando quando ha conosciuto Bella.

Pace ha 49 anni, viene dall’Abruzzo ed è non vedente. Bella, invece, è una Labrador nera di due anni. Bella diventerà il cane-guida di Enzo. Artefice dell’incontro è stato il Lions Club Prato Castello dell’Imperatore che ha donato il cane guida al quarantanovenne abruzzese. Luogo d’incontro: la Scuola nazionale cani guida per ciechi di Scandicci.

La Scuola nazionale di Scandicci si occupa principalmente di addestrare e poi assegnare cani guida per persone non vedenti e che, in questo specifico caso, ha beneficiato del sostegno e del contributo del Lions Club Prato Castello dell’Imperatore che già da diversi anni si impegna e la sostiene.

Si tratta di un service molto importante e sentito da tutte le socie del club e, dicono i Lions, i risultati in questi anni sono stati eccellenti. Proprio in questi giorni Bella e Enzo hanno iniziato il loro percorso di avvicinamento: la cagnolina è l’accompagnatrice quotidiana di Enzo. «Bella, a differenza di molti Labrador più espansivi, è molto timida – spiega Silvia Sabatini istruttrice della Scuola nazionale di cani guida di Scandicci – si avvicina con cautela alle persone, ma appena si affeziona diventa dolce e tenera. È un carattere tranquillo e ha fatto un bel percorso con gli affidatari». La Labrador nera ha cambiato città, ha assistito alla nascita di un bambino ed è sempre stata tenera e calma. Dopo il periodo con la famiglia affidataria, con la quale resterà il legame anche per il futuro, Bella è tornata al centro di Scandicci per l’addestramento. «Gli affidatari sono volontari che socializzano con il cane – spiega Sabatini – aiutano il cane a muoversi in città, spostarsi sugli autobus, nei centri commerciali in modo da abituare il cane ai rumori della città». Poi è tornata al Centro di Scandicci dove ha iniziato a conoscere Enzo anche lui ospite per qualche giorno della struttura.

Per Enzo è stata un’emozione incontenibile quando ha saputo della donazione che Lions Club Prato Castello dell’Imperatore aveva fatto mettendo a disposizione un cane per le sue necessità. «In questi giorni – racconta Enzo – ho imparato a rapportarmi con il cane e gli istruttori mi hanno fatto conoscere Bella. Trascorrendo alcuni giorni insieme ho imparato il significato di quando piega la testa o di altri suoi movimenti». Oggi si chiude il percorso di conoscenza, da domani Enzo e Bella saranno da soli e inizieranno una nuova vita insieme, condividendo ogni momento della giornata, fidandosi l’una dell’altro.
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