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Sicurezza

Blitz con i cani antidroga nelle scuole. Denunciati due studenti minorenni

I controlli sono stati fatti in accordo con i dirigenti
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I controlli sono stati fatti in accordo con i dirigenti

I carabinieri li hanno trovati in possesso di duecento grammi di hashish

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FIRENZE. Controlli antidroga dei carabinieri nelle scuole superiori fiorentine. Le verifiche, eseguite in maniera periodica, vengono effettuate in accordo, e spesso su richiesta dei dirigenti scolastici. Nei giorni scorsi le ispezioni sono scattate all’istituto tecnico professionale Cellini-Tornabuoni di via Masaccio, all’alberghiero Saffi di via Andrea del Sarto e all’istituto Giuseppe Peano, sempre in via del Sarto. I militari della Compagnia di Firenze si sono presentati nei corridoi e nelle aule, insieme alle unità cinofile. E il lavoro dei cani antidroga ha dato i suoi frutti. Il bilancio è di due studenti denunciati, entrambi minorenni, e di altri due, di 18 anni compiuti, segnalati come assuntori di sostanze stupefacenti.

In tutti i casi, i controlli sono partiti dalle aree esterne ai plessi scolastici, solitamente poco prima del suono della campanella, quando c’è via vai di studenti all’ingresso. I blitz sono sempre avvenuti in accordo con i presidi, che in alcuni casi hanno anche chiesto esplicitamente ai militari di verificare alcune situazioni che ritenevano sospette. I controlli, oltre che all’ingresso, sono stati effettuati in tutte le aree esterne intorno ai plessi, e anche lungo le recinzioni, spesso trasformate in nascondigli per la droga. All’interno le verifiche hanno riguardato tutti gli spazi comuni e di aggregazione a disposizione degli studenti. In alcuni casi ci si è spinti anche nelle classi, entrando nella aule indicate dai dirigenti. I cani antidroga sono stati fatti passeggiare tra i banchi. Gli animali hanno fiutato giacche e zaini dei ragazzi. Quando hanno sentino qualcosa si sono fermati. Il segnale che ha fatto scattare verifiche più approfondite. Gli accertamenti eseguiti al Cellini-Tornabuoni hanno permesso di individuare due studenti diciottenni, in possesso di due “spinelli” pieni di hashish. Uno dei due ragazzi alla vista dei cani ha tentato di disfarsi della droga mentre entrava nell’aula. Un gesto maldestro, che certo non è sfuggito ai carabinieri.

Entrambi sono stati segnalati alla prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti. Adesso i due studenti saranno convocati negli uffici della prefettura, per un primo colloquio. Poi verranno decise nei loro confronti eventuali sanzioni di tipo amministrativo.

Il blitz all’interno del Peano ha dato esito negativo. Ben diverso il risultato dei controlli all’esterno. La dirigente infatti aveva indicato come sospetta una fessura in un muro di un edificio dall’altra parte della strada, dove aveva visto più volte stazionare un gruppetto di alunni subito prima dell’inizio delle lezioni.

I carabinieri si sono appostati, e poi è scattato il blitz. Quando è arrivato il gruppo di ragazzini si sono avvicinati e li hanno identificati. Due di loro, un quindicenne e un sedicenne, avevano dell’hashish nascosto nei vestiti. E non una modica quantità, ma cento grammi in tutto. L’etto di droga, subito posto sotto sequestro, ha fatto scattare la denuncia alla procura della Repubblica per i minorenni, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Ma i militari hanno voluto andare ancora più affondo nella questione. Così sono scattate le perquisizioni nelle abitazioni dei ragazzi, in particolare nelle loro camere. Proprio qui è stata trovata altra sostanza stupefacente, in tutto altri 100 grammi di hashish.

«L’impegno dell’Arma per garantire la sicurezza delle generazioni più giovani – spiega il comando provinciale dei carabinieri – è portato avanti attraverso attività preventive e di sensibilizzazione, che portato i sottufficiali dell’istituzione a tenere ogni anno cicli di conferenze di educazione alla legalità in tutte le scuole della provincia».

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