Italia
Pensionato rapinato alle Cascine. I comitati: «Serve una cura choc»
In due lo hanno aggredito per rubargli il cellulare. Dal 2023 più telecamere
FIRENZE. «Le Cascine hanno bisogno di una cura choc». Lo dicono i comitati dei residenti della Leopolda e di Porta al Prato, e lo chiedono anche i tanti frequentatori del parco alla luce dell’ennesima rapina.
Questa volta la vittima è un fiorentino di 68 anni che, sabato pomeriggio, mentre passeggiava in bicicletta sul viale del Visarno è stato raggiunto da due stranieri che dopo averlo spintonato e fatto cadere si sono impossessati del suo smartphone per poi fuggire facendo perdere le proprie tracce. Il pensionato, che avrebbe provato a tenere testa ai due rapinatori, ha immediatamente allertato i carabinieri dal cellulare di alcuni passanti fornendo loro anche una dettagliata descrizione dei balordi. Purtroppo però non è stato possibile arrivare alla loro identificazione. Sul posto anche un’ambulanza che ha prestato le prime cure al 68enne che, però, si è rifiutato di recarsi in ospedale.
Insomma, nonostante l’impegno di tutte le forze dell’ordine, del prefetto Valerio Valenti, del questore Maurizio Auriemma, del comandante dei carabinieri Gabriele Vitagliano e di quello della municipale Giacomo Tinella, e del sindaco Dario Nardella, alle Cascine, senza starci tanto a girare intorno, c’è un problema di ordine pubblico che evidentemente anche i controlli, continui e costanti, così come i Comitati per l’ordine e la sicurezza, non riescono a risolvere. Perché lì la criminalità ha trovato terreno fertile. «Non appena le pattuglie si avvicinano i pusher si dileguano per poi tornare, una volta scampato il pericolo, al loro posto», aggiungono i comitati.
La speranza, oltre ai servizi ad «alto impatto», è che arrivino presto le ulteriori 40 telecamere annunciate proprio dal primo cittadino a inizio ottobre . «Ad oggi ci sono 40 telecamere, noi le raddoppieremo – ha detto Nardella – Le prime 10 telecamere le realizzeremo entro la prima metà del 2023, le seconde 10 entro la fine del 2023, mentre le altre 20 nel 2024. In tutto 40 nuove telecamere in modo che ogni angolo del parco delle Cascine sia videosorvegliato. Più del 50% dei progetti del masterplan delle Cascine è realizzato, abbiamo un altro 50% che è o in via di realizzazione o da realizzare. C'è grande attenzione su un parco che non chiede solo sicurezza ma vivibilità e socialità».
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