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Sicurezza L’annuncio di Nardella «Altre 40 telecamere alle Cascine»
Entro il 2024 sarà raddoppiato il numero di occhi elettronici presenti nel parco. La città è nella “top ten” delle più pericolose, boom di furti e danneggiamenti
FIRENZE. Nelle scorse settimane il sindaco Dario Nardella aveva annunciato “tolleranza” zero alle Cascine. Dopo i controlli ad alto impatto, decisi durante il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica del 21 settembre e già in corso, adesso il primo cittadino rilancia e annuncia il raddoppio delle telecamere di sorveglianza all’interno del parco. L’iniziativa è anche un modo per rispondere ai dati sulla criminalità diffusi da Il Sole 24 ore, che vedono il capoluogo toscano ai primi posti in Italia per alcuni tipi di reati cosiddetti minori, come i danneggiamenti e i furti.
«Con la giunta abbiamo fatto il punto alle Cascine – afferma Nardella–. Ad oggi ci sono lì 40 telecamere, noi le raddoppieremo. Le prime 10 telecamere entro la prima metà del 2023, le seconde 10 entro la fine del 2023, mentre le altre 20 nel 2024. In tutto 40 nuove telecamere in modo che ogni angolo del parco delle Cascine sia videosorvegliato». «Il piano ad alto impatto per ora procede e sta funzionando – ha aggiunto il sindaco –. Sono state controllate più di 1.300 persone, impiegate 517 pattuglie da quando il piano è in atto. Il raddoppio delle telecamere è una proposta fatta d'accordo col prefetto». «Abbiamo inoltre fatto il punto su tutti i progetti – ha aggiunto –. Più del 50% dei progetti del masterplan delle Cascine è realizzato, abbiamo un altro 50% che è o in via di realizzazione o da realizzare». «C'è grande attenzione – ha concluso – su un parco che non chiede solo sicurezza ma vivibilità e socialità come abbiamo visto con la bellissima partenza di Corri la Vita di domenica scorsa».
Il piano ad alto impatto già in atto ha portato, tra l’altro, all’attivazione di presidi fissi di sorveglianza alla fermata della tramvia, negli orari di maggiore afflusso, a tutela degli utenti.
Secondo le tabelle sulla criminalità diffuse nei giorni scorsi, Firenze è settima in Italia per incidenza di reati denunciati, dopo Milano, Rimini, Torino, Bologna, Roma e Imperia. L’incidenza è di 4.727, 8 delitti denunciati ogni 100.000 abitanti, per un totale di 47.028 denunce. Gli indici più preoccupanti riguardano nella maggior parte dei casi questioni di microcriminalità. Il capoluogo toscano è al sesto posto per quanto riguarda le denunce per danneggiamenti (659,4 ogni 100.000 abitanti) dopo Torino, Prato, Genova, Milano e Pavia. Moltissime poi, sempre in rapporto agli abitanti, anche le denunce per i furti (la città è al sesto posto con 1.986,7 segnalazioni ogni 100.000 abitanti), e per i furti con destrezza, che vedono Firenze settima dopo Milano, Rimini, Roma, Torino, Bologna e Venezia. Per niente positivo pure il dato dei furti sulle auto in sosta, che vede il capoluogo toscano al nono posto della classifica. Consistente anche il numero di furti nei negozi (sesto posto in classifica) e delle rapine in strada (35 ogni 100.000 abitanti).
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