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La storia

Quei giorni del 1944 in cui l’Arno segnò il confine della libertà: la liberazione

Leonardo Gori

	L’Arno era il confine: da una parte c’erano i paracadutisti del Wehrmacht, sui tetti i franchi tiratori fascisti
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L’Arno era il confine: da una parte c’erano i paracadutisti del Wehrmacht, sui tetti i franchi tiratori fascisti

I fiorentini rivendicarono la volontà di liberarsi, combattendo fuori dal centro. Battaglie sanguinose si spinsero fino alla ferrovia e alla Manifattura Tabacchi

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Monti, mari e altre barriere naturali segnano spesso i confini fra Stati e nazioni. A Firenze, un fiume divide due parti della città dotate di storia e caratteri distinti, il centro e l’Oltrarno. Ma nell’agosto del 1944, nel periodo che venne chiamato allora dell’Emergenza, l’Arno fu promosso addirittura a confine tra la libertà e la schiavitù all’invasore, tra la pace e l...

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