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Sussulti Metropolitani si fa in quattro. La kermesse quest’anno è itinerante
Oltre venti gli appuntamenti nel programma allestito dall’Accademia dei Perseveranti
Oltre venti appuntamenti tra teatro, danza e musica, quattro Comuni coinvolti, tredici giorni di spettacolo e la presenza di ospiti che vanno da Chiara Francini a Ezio Mauro, da Lodo Guenzi a Federico Rampini per la terza edizione di “Sussulti metropolitani”. Il festival, curato dalla fondazione Accademia dei Perseveranti che animerà il mese di agosto, quest’anno si rinnova scegliendo la forma itinerante, per riscoprire e valorizzare i diversi angoli della Città metropolitana. «Il festival – ricorda Andrea Bruno Savelli, direttore artistico del Teatrodante Carlo Monni – è nato in piena prima ondata della pandemia. L’idea era di creare una sorta di isola dove divertirsi e che fosse gratuita. Pensavamo di spostarci ogni anno in un comune diverso, la prima edizione è stata fatta a Campi ed ha avuto un bellissimo successo, poi la seconda è stata realizzata a Sesto e ci ha permesso di riscoprire uno spazio come quello del parco di Quinto Basso. Quest’anno abbiamo pensato di raggiungere un numero maggiore di comuni, proponendo ogni giorno eventi per bambini e adulti e spettacoli per tutti i gusti sempre gratuiti». Davvero ricco infatti il calendario degli appuntamenti che si aprirà il 4 agosto a Lastra a Signa in piazza del Comune. Ad inaugurare il festival sarà alle 21 “Maledette canzoni d’amore”, un recital musicale con Nicola Pecci e Andrea Bruno Savelli che guideranno il pubblico attraverso le parole e le melodie di Jim Morrison, Jimi Hendrix, Janis Joplin, Bob Marley, Elvis Presley e John Lennon.
Il festival tornerà a Lastra a Signa il 28 agosto alle 17. 30 in piazza Garibaldi con “Lettori attori”, spettacolo interattivo rivolto ai bambini, con Guido Materi e Valentina Cappelletti. Dal 19 al 21 Scandicci, il parco di Poggio Valicaia, sarà protagonista con tre nomi radicati sul territorio toscano: Emiliano Buttaroni, che porterà in scena “L’impagliatore di sedie” (il 19 agosto alle 19. 30) , Antonio Petrocelli, volto noto del cinema italiano dalla quarantennale carriera di caratterista, con “Cin Cin – Incontro col vino” (il 20 alle 19. 30) e Alessandro Paci, che insieme a Diletta Oculisti sarà al centro di “Matrimonio per caso” (il 21 alle 19. 30) .
Spazio ai ragazzi con incontri e laboratori: dallo spettacolo di illusionismo “La magia del bosco” (il 19 alle 18) , a “Parole di carta”, per imparare a costruire i personaggi di una storia con Valentina Cappelletti, Guido Materi, Emanuel Baldi e Bernardo Gambassi (il 20 alle 18) , fino a “Let’s play”, workshop di teatro in inglese dai sei ai dieci anni con Valentina Cappelletti e Cristina Pellissero.
Tappa successiva del tour di Sussulti metropolitani sarà dal 25 al 29 agosto al parco di Quinto Basso a Sesto Fiorentino. Primo appuntamento alle 21 con Lodo Guenzi, protagonista di “Uno spettacolo divertentissimo che non finisce assolutamente con un suicidio”, scritto insieme al regista Nicola Borghesi. Riflettori puntati sulla danza con “Carmen 3.0”, della compagnia Kinesis (il 26 alle 21) . La vita e le opere di Gian Maria Volonté saranno ripercorse in “Controcorrente”, spettacolo di e con Mauro Monni (il 27 alle 21) . Si continua con “Cabaret o quel che è”: la storia di questa forma d’arte raccontata da Andrea Bruni tra monologhi, rivelazioni e lustrini (il 28 alle 21.30) . Per concludere con “Morirete cinesi – La verità secondo Xi Jinping”, un viaggio ironico e leggero dall’altro lato della terra insieme Federico Rampini (il 29 ore 21) . Anche qui non mancheranno iniziative per i più giovani alle 18: si parte con “Let’s play” (il 26) , poi “Lettori attori” (il 27) , “Palco libera tutti”, a cura di Associazione Zera (il 28) e infine “C’era una volta una goccia” (il 29) .
Tappa finale, nei primi tre giorni di settembre, a Campi Bisenzio. Ad aprire le danze il ritorno a casa di Chiara Francini in “Una ragazza come io”, un frizzante monologo cucito su di lei, uno show che unisce comicità e intrattenimento. Tornerà poi “Maledette canzoni d’amore”, lo spettacolo musicale con Andrea Pecci e Andrea Bruno Savelli (il 2 alle 21) .
Infine, a chiusura del festival ci sarà anche il tempo per una prima toscana: il giornalista Ezio Mauro sarà al centro di “Lo scrittore senza nome. Mosca 1966: processo alla letteratura”, lettura scenica dal suo omonimo libro pubblicato con Feltrinelli (il 3 alle 21) . Per ragazzi e famiglie torneranno alle 18 “Let’s play” (il 2) e “Lettori attori” (il 3) . Una vera e propria rete fatta di cultura insomma, che questa estate abbraccerà tutta la Piana.
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