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Firenze

Tramvia partono i cantieri via ai primi 45 giorni di lavori

Tramvia partono i cantieri via ai primi 45 giorni di lavori

Si inizia da piazza San Marco (lato basilica), viale Lavagnini e piazza Libertà. Giorgetti: «Contiamo di concludere le opere entro 19 mesi. Poi via al tram»

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FIRENZE. Ci siamo. Entro un paio di settimane – tra il 20 e il 21 luglio – Palazzo Vecchio darà il via ai primi lavori per una delle nuove linee della tramvia, la Vacs (acronimo di Variante centro storico) che dalla Fortezza arriverà in piazza San Marco. Ieri si è tenuta la prima riunione ufficiale del coordinamento dei cantieri alla presenza tra gli altri dell’assessore alla Mobilità Stefano Giorgetti, del presidente di Tram Spa Fabrizio Bartaloni, dei tecnici del Comune e delle ditte. Sono state esaminate le prime richieste delle ordinanze relative all’avvio dei cantieri della cosiddetta “fase 0” della durata di 45 giorni. Le aree interessate dagli interventi relativi ai sottoservizi sono piazza San Marco (lato Basilica), piazza della Libertà (area fronte Parterre e via Madonna della Tosse; area parcheggio lato via Lorenzo il Magnifico), viale Lavagnini (controviale e una corsia lato centro). A queste si aggiungono le asfaltature di via Pier Capponi, via Fra’ Bartolommeo, via Leonardo Da Vinci e via Lorenzo il Magnifico. E anche il rifacimento definitivo di viale Milton (carreggiata e marciapiedi lato Mugnone). Prossimo appuntamento martedì per la firma delle prime delle ordinanze per l’inizio dei lavori la settimana successiva. In quella sede saranno esaminate anche eventuali ulteriori richieste di provvedimenti alla circolazione arrivate agli uffici dela Mobilità. Stando ai calcoli e al cronoprogramma stilato dal Comune, i cantieri, prima di vedere il tram circolare sulla Vacs, dovrebbero – il condizionale è d’obbligo – avere una durata di circa 19 mesi per una spesa che inizialmente era stata definita in poco più di 60 milioni di euro (sono compresi anche i primi tratti di collegamento con la futura Linea 3.2 per Bagno a Ripoli - Rovezzano). Ma l’aumento dei carburanti e dei prezzi del materiale, in molti casi introvabile a causa della guerra in Ucraina, ha costretto il Comune ha mettere in bilancio almeno altri 9 milioni di euro. Difficile, per ora, dire quanti parcheggi salteranno nella «fase 0», ma secondo i comitati di quartiere il numero si aggirerebbe tra i 50 e i 75 stalli. Notizia, questa, che però non trova conferme dall’assessore Stefano Giorgetti. «I primi cantieri, che credo partano tra il 20 e il 21 luglio, riguarderanno soprattutto la risistemazione urbana, le asfaltature e i sottoservizi», interventi propedeutici alla futura posa dei binari. Le lavorazione, secondo Giorgetti, non dovrebbero impattare sul traffico: «Credo non ci saranno problemi ma bisogna rimodulare il trasporto pubblico decidendo le deviazioni degli autobus. Ma la maggior parte dei cantieri, proprio per evitare tappi alla circolazione, si svolgeranno in orario notturno. Per quanto riguarda invece viale Milton, una viabilità importante perché è l’uscita dalla città, abbiamo previsto dei restringimenti per rifare il marciapiede e la sosta lato Mugnone». L’assessore ammette che per quanto riguarda i cantieri della Variante centro storico c’è stato uno slittamento dei tempi di circa quattro mesi dovuto alla revisione dei prezzi: «Le imprese prima di partire volevano avere delle rassicurazioni. Noi contiamo comunque di completare i lavori nell’arco di un anno e mezzo».
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