Empoli. Riprende la preparazione. Obiettivo: sfatare il tabù Udinese
Dopo lo stop, i ragazzi di mister D’Aversa tornano ad allenarsi al Sussidiario. Negli ultimi tre anni gli azzurri non hanno mai vinto contro i bianconeri
EMPOLI. Sarà una settimana alquanto anomala quella che precede il posticipo di lunedì prossimo (in programma alle 18.30) tra Empoli e Udinese, vero e proprio scontro diretto tra due delle formazioni più sorprendenti di questa prima parte di stagione. Domani mattina i ragazzi di Roberto D’Aversa torneranno al lavoro al Sussidiario con l’obiettivo di dare seguito alla prima vittoria interna in questo campionato, arrivata peraltro dopo ben sei tentativi e con la prima rete in questo campionato di fronte al proprio pubblico e per sfatare un tabù che vede gli azzurri mai vincitori contro i friulani negli ultimi tre anni: negli ultimi cinque precedenti, infatti, i bianconeri hanno ottenuto due successi (4-1 il 16 aprile del 2022 e 1-0 l’11 marzo 2023) a fronte dei tre pareggi (1-1, 0-0 e 1-1) maturati tra Udine ed Empoli tra il gennaio 2023 e lo scorso maggio, mentre per rivedere gli azzurri far festa dobbiamo tornare al campionato 2021-2022 quando Stojanovic, Bajrami e Pinamonti ribaltarono l’iniziale vantaggio ospite di Deulofeu. Un’altra statistica interessante riguarda il primo successo ottenuto dall’Empoli contro il Como nella massima serie, un risultato che mancava dalla stagione 1992-93 (1-0, rete di Stefano Protti), quando le due formazioni militavano nell’allora Serie C1, e che mai si era verificato nei tre precedenti del 1987, del 1988 e del 2003 (0-0, 1-1 e 0-0).
Dopo l’ottimo avvio di stagione, Empoli e Udinese si ritroveranno di fronte per quello che si presenta come uno degli incroci più interessanti ed equilibrati del prossimo turno di Serie A: gli azzurri hanno costruito buona parte della propria classifica lontano dalla Carlo Castellani-Computer Gross Arena dove, al contrario, hanno racimolato appena sei punti in altrettante uscite, mentre i bianconeri di Runjaic vengono da quattro ko esterni di fila contro Roma, Milan, Venezia e Atalanta e hanno una delle difese con il peggior rendimento in trasferta (dodici le reti subite in sei partite).
Difficile capire se ci saranno cambiamenti rispetto al pareggio del Via del Mare. L’infermeria sembra ancora il reparto più affollato ed è probabile che si vada verso la conferma dell’undici di partenza con l’unico dubbio che riguarda l’impiego di uno tra Cacace, di ritorno dopo il rotondo successo della Nuova Zelanda contro Samoa (8-0), e Pezzella. Tra gli uomini più in forma a disposizione del tecnico di Stoccarda c’è sicuramente Pietro Pellegri, un elemento sul quale la dirigenza azzurra ha puntato forte in estate e che nel giro di centottanta minuti ha regalato all’Empoli quattro punti con due reti di pregevolissima fattura: dopo le sfortunate esperienze con le maglie di Monaco, Milan e Torino, il centravanti genovese sembra aver ritrovato lo smalto dei giorni migliori ed è su questo margine che Roberto D’Aversa vuole costruire la quarta salvezza consecutiva in Serie A. Positivo anche il rendimento della difesa che, a dispetto dell’attuale decimo posto, vanta un bottino di appena dieci reti subìte a fronte delle quattordici di Inter, Lazio e Milan, delle quindici dell’Atalanta e delle diciassette della Roma.
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