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Empoli la mediana diventa la “terra dell’abbondanza”


	Zurkowski
Zurkowski

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EMPOLI. C’era una volta il tempo delle vacche magre... Già, se fosse una favola potrebbe anche cominciare così ma, in effetti, è quello che è successo all’Empoli di Roberto D’Aversa e in particolare al suo centrocampo.

Reparto che a inizio stagione sembrava quello in grado di offrire minori garanzie (sensazione poi ampiamente smentita dai fatti e dal campo), ma che ora può trasformarsi nella terra dell’abbondanza sfruttando al meglio questa sosta del campionato di Serie A. Tre, infatti, gli specialisti di quella zona del rettangolo verde che sono più o meno pronti a tornare nei ranghi (e a disposizione dell’allenatore) dopo assenze più o meno lunghe.

Il primo è Youssef Maleh, fuori nelle ultime settimane per un risentimento agli adduttori. Gli ultimi esami hanno evidenziato come il problema sia clinicamente risolto, anche se il giocatore continua ad avvertire qualche fastidio quando forza. Anche in questi giorni si è allenato a parte, ma praticamente tutti hanno seguito percorsi di lavoro personalizzati. Per la sfida contro il Napoli, insomma, potrebbe esserci. O almeno, essere disponibile. Naturalmente non saranno corsi rischi di eventuali ricadute, anche perché la batteria attuale dei mediani (da capitan Grassi al sorprendente Anjorin passando per il “fattore H” di Henderson e Haas) è sufficientemente nutrita. Discorso, questo, che riguarda più da vicino gli altri due rientranti. Come Szymon Piotr Zurkowski, che prima di tornare (da Spezia) si è operato alla caviglia che lo aveva tenuto ai margini nella parte finale della scorsa stagione. È guarito a sta bene, il polacco. Ormai si allena a pieno regime da qualche giorno e praticamente ora deve solo mettere un po’ di benzina nel serbatoio visto che ha dovuto saltare tutta la preparazione estiva.

Ancora peggio è andata al terzo e ultimo rientrante, Luca Belardinelli. Il ragazzo cresciuto nel vivaio, infatti, è fermo addirittura dal giugno del 2023, quando si procurò un grave infortunio nella sfida tra Bari e SudTirol (dove giocava in prestito) dei playoff di Serie B. Incidente pesante (legamenti) con tanto di successiva ricaduta quando la luce in fondo al tunnel sembrava a portata di mano. Due operazioni e due riabilitazioni dopo è di nuovo pronto. Chiaro che avrà bisogno di tempo. Di tempo e di prove. Per lui, infatti, è allo studio un percorso da iniziare probabilmente con la Primavera di Alessandro Birindelli. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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