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Nicola: «Regaliamo una gioia»

Nicola: «Regaliamo una gioia»

Il tecnico ci crede: «La spinta dei tifosi è fondamentale per andare oltre ai nostri limiti» L’Empoli contro il Frosinone non può sbagliare, in ballo c’è una bella fetta di salvezza

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EMPOLI. A 360 minuti dalla fine del campionato, l’Empoli scalda i motori per affrontare lo scontro diretto contro il Frosinone. Lo fa attraverso le parole del suo condottiero, Davide Nicola, che presenta non solo un match dal peso specifico determinante, ma al contempo sottolinea l’importanza della fase cruciale della stagione, in cui tutte le energie sono rivolte ad un unico solo obiettivo: raggiungere la terza salvezza consecutiva e scrivere per la prima volta un nuovo capitolo della storia azzurra. Nicola, come d’abitudine, si presenta carico come una molla, guarda tutti negli occhi, e trasmette il massimo della determinazione presentando gli ingredienti con cui ha preparato la sfida col Frosinone: «Ci attende una partita importante, anche perché poi ne mancheranno tre. Ci siamo preparati come sempre, con la voglia di esprimere noi stessi e col desiderio di dare il massimo. Ho detto le stesse cose ai ragazzi, non c’è stato un solo giorno in cui non abbia desiderato di essere qui in questo momento ed è questo che mi incendia. Stanno arrivando le partite che determineranno il nostro obiettivo, mi piacerebbe che si parlasse della storia che c’è stata, non la si scrive in un giorno ma ora abbiamo la possibilità di aggiungerne un altro pezzo importante». Per farlo, però, c’è bisogno di compattezza, di un ambiente unito e legato da un unico filo conduttore, e anche in questo, Nicola, è bravo a toccare le corde giuste: «Credo che il senso di responsabilità sia insito in noi, collettivamente e individualmente nei confronti della maglia, della città e dei tifosi. La risposta del pubblico ci inorgoglisce, vuol dire che la tifoseria ha capito che abbiamo messo tutto quello che avevamo, soprattutto gli sforzi che il gruppo sta facendo fin da inizio anno. Il messaggio che possiamo dare, soprattutto ai più giovani, è che difficilmente nella vita si conquistano cose senza sacrifici. Io ho costruito anche me stesso su questo. La spinta dei nostri tifosi sarà fondamentale e vogliamo regalare a loro una grande gioia». Sono parole perfette, di un uomo – prima ancora del tecnico – che si esalta quando il coefficiente di difficoltà inizia ad alzarsi, per riuscire a tirare fuori i cosiddetti attributi e spingere i propri ragazzi oltre i limiti. Davanti ci sarà un Frosinone agguerrito, che arriva con gli stessi 31 punti degli azzurri, per Nicola serve consapevolezza e rispetto mettendo al primo posto le energie per guidare il gruppo alla vittoria: «Al di là di quando si ottiene di più o di meno, il Frosinone è indubbiamente una squadra organizzata, che ha dei valori e che ha anche cambiato il modo di stare in campo. Conosco e stimo Di Francesco, sia come uomo che come allenatore e sono cosciente del fatto che anche per lui è una partita importante. So che ha una squadra abile a ripartire e con giocatori di qualità, ma io voglio pensare al mio Empoli e credo nei miei, per arrivare fin qui abbiamo dovuto tenere un passo doppio rispetto agli altri». Per chiudere, poi, il mister si sofferma sul campo: per ovviare all’assenza di Walukiewicz sarà spostato capitan Luperto al centro della difesa con Bereszynski e l’aggiunta di Pezzella ai fianchi. In mezzo al campo spazio per Cacace con il compito di accendere i motori sulla corsia sinistra insieme alle accelerate di Gyasi a destra. In mezzo al campo, accanto a Maleh, ballottaggio tra Grassi e Marin con il primo favorito per una maglia da titolare; mentre in attacco alle spalle di Niang ci saranno le incursioni di Cambiaghi e Fazzini, con Zurkowski pronto a subentrare a partita in corso.

Probabile formazione

EMPOLI (3-4-2-1): Caprile; Bereszynski, Luperto, Pezzella; Gyasi, Grassi, Maleh , Cacace; Cambiaghi, Fazzini; Niang. All.: Nicola

FROSINONE (3-4-2-1): Cerofolini; Lirola, Romagnoli, Bonifazi; Zortea, Mazzitelli, Barrenechea, Valeri; Soulé, Brescianini; Cheddira. All.: Di Francesco

ARBITRO: Daniele Doveri di Roma.  

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