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Empoli Nicola prepara la trappola Il nodo da sciogliere è in difesa
Walukiewicz rientra dopo la squalifica ma Bereszynski prova a scalare le gerarchie. In attacco Cerri viaggia verso la conferma, supportato da Cambiaghi e Zurkowski
EMPOLI. L’aria comincia a farsi elettrica in quel di Empoli. Mancano infatti poco più di 24 ore al derby di domani, con gli azzurri che saranno di scena alla Carlo Castellani Computer Gross Arena per affrontare i “cugini” della Fiorentina, con fischio d’inizio alle 15. Ieri, la squadra ha continuato il proprio cammino di avvicinamento al testa a testa con i viola allenandosi sotto gli occhi vigili e attenti di mister Nicola. Purtroppo il tecnico di Luserna San Giovanni non ha potuto lavorare con tutto il gruppo al completo.
Al di là del lungodegente Ebuehi, che dovrà aspettare ancora un po’ per tornare a disposizione, anche Caputo è stato costretto ad alzare bandiera bianca. Il bomber di Altamura aveva iniziato la settimana con i compagni e sembrava essersi messo alle spalle il fastidio alla caviglia che lo tormenta ormai da diverse settimane. Con il passare dei giorni, però, lo staff medico ha preferito un approccio più precauzionale senza forzare la mano nel voler accelerare i tempi di recupero dell’attaccante azzurro e quindi Caputo non potrà essere della partita domani. Buone notizie, invece, per Marin, che ha smaltito tutti gli acciacchi ed è pronto per dare il suo solito contributo alla squadra.
Tra oggi e domani, Nicola dovrà sciogliere le ultime riserve sull’undici titolare anti-Fiorentina. Il nodo più grande da sciogliere, per il momento, riguarda il reparto arretrato. Rispetto alla vittoria di Salerno di otto giorni fa, Nicola può contare nuovamente su Walukiewicz, rientrante dalla squalifica. La domanda è: chi farà posto al polacco nella linea a tre azzurra? La risposta più ovvia potrebbe essere Bereszynski, che all’Arechi ha sostituito egregiamente il connazionale e che non è un difensore centrale fatto e finito. Ma proprio la prestazione offerta da Bereszynski con la Salernitana potrebbe far nascere qualche dubbio di troppo a Nicola. Con un Bereszynski così affidabile non solo sulle fasce ma anche al centro della difesa, il tecnico piemontese potrebbe pensare di dare un turno di riposo a uno tra Ismajli e Luperto. E la sensazione è che, nel caso si decidesse di percorrere questa ipotesi, ad accomodarsi in panchina sarebbe l’ex Spezia, anche perché rinunciare dal primo minuto alla presenza del capitano nel derby sarebbe un azzardo fin troppo rischioso. Risolto il rebus in difesa, per il resto Nicola dovrebbe confermare praticamente in blocco la consueta formazione.
In mezzo al campo, le chiavi della cabina di regia dovrebbero essere affidate a Grassi, con Maleh a fargli compagnia in mediana e Marin a subentrare dalla panchina per aggiungere forze fresche a centrocampo a gara in corso. Sulle fasce a destra toccherà a Gyasi, ormai sempre più a suo agio in questo ruolo sia in fase di possesso che di non possesso, mentre a sinistra spazio come sempre a Cacace. Il peso dell’attacco, nonostante Niang scalpiti per una chance dal primo minuto, dovrebbe finire di nuovo sulle spalle di Cerri. Alle sue spalle, sulla trequarti, troveranno posto Cambiaghi e Zurkowski, una coppia che consente di avere un grande equilibrio tra i vari reparti della squadra. A Caprile, invece, toccherà il compito di difendere la porta degli azzurri. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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