Il presidio
Empoli, il tour de force dopo la sosta: dicembre è il mese spartiacque
Finita la pausa per le Nazionali gli azzurri scenderanno in campo sei volte. Quattro ghiotte occasioni per macinare punti, scontro diretto contro il Cagliari
EMPOLI. È arrivato al giro di boa l’ultimo periodo di sosta per le Nazionali dell’anno solare. Il prossimo weekend, infatti, ricominceranno gli impegni di campionato e non si avrà più una pausa fino a marzo: la Serie A scenderà in campo sia nel weekend che anticipa il Natale, che la settimana dopo per Capodanno. È questa l’ultima occasione per mister Andreazzoli e i suoi giocatori di poter serrare le fila e lavorare con costanza sull’assetto della squadra. Un lavoro necessario, va ricordato, perché prima della grande vittoria di Napoli erano arrivate due sconfitte dal peso specifico altrettanto imponente, soprattutto quella contro il Frosinone. Dalla prossima domenica, in cui al Carlo Castellani–Computer Gross Arena arriverà un Sassuolo pieno di ex giocatori azzurri e alla caccia di punti, si dovrà tirare sempre a dritto. E se guardare già al 2024 può essere prematuro, prima del nuovo anno si disputeranno ben sei partite: una fetta importante di calendario per quantità di punti a disposizione e tipologia di avversari che verranno affrontati che chiama all’ottenimento di risultati positivi. Iniziamo allora proprio dalla formazione guidata dal sempre discusso ex Dionisi. Al netto delle considerazioni da sempre fatte dopo la sua fuga da Empoli, forse quest’anno si può parlare per la prima volta di risultati sotto le aspettative per il tecnico amiatino e il suo Sassuolo. Sono solo due i punti che separano azzurri e neroverdi in classifica: se non è un vero e proprio scontro diretto, poco ci manca. Il sabato successivo ci sarà invece la trasferta di Genova, una sfida sicuramente non semplice per l’ambiente di Marassi e le individualità importanti tra gli avversari, ma i rossoblù hanno già dimostrato di poter lasciare punti alle squadre con meno punti in saccoccia. Nove giorni dopo, magie dei calendari moderni, si torna a Empoli per affrontare un altro cliente ostico come il Lecce, attualmente appaiato al tredicesimo posto proprio con il Genoa. Nonostante la classifica dica altro, anche questo è un vero e proprio scontro diretto: i salentini non vincono in campionato da fine settembre, anche se con la scusante di aver trovato sulla loro strada tante big. Il 16 dicembre è di nuovo tempo di trasferta, stavolta a Torino per andare a giocare contro i granata guidati da Juric. Una sfida ostica per molti motivi, in particolar modo la nota coriaceità difensiva degli avversari e il modulo a cinque centrocampisti che storicamente è sempre una spina nel fianco. La settimana successiva, tre giorni prima di Natale, arriva un altro momento amarcord al Castellani, perché torna con la sua Lazio mister Sarri. Anche in questo caso la sfida si presenta tutt’altro che semplice ma, se è vero che non si vede una vittoria in questo confronto dal 2015, più volte gli azzurri hanno dato vita a ottime prestazioni e hanno sfiorato il colpo grosso. L’ultimo impegno del 2023 sarà in trasferta a Cagliari, questo sì vero e proprio scontro diretto. Attualmente c’è un solo punto di distanza tra le due squadre ed è da qualche settimana che si scambiano posizione in classifica; nonostante manchi molto tempo sarà una partita probabilmente fondamentale, a cui andrà aggiunto il fattore Lapadula appena tornato alle dipendenze di mister Ranieri.
Facendo un rapido riassunto, su sei partite da qui alla fine dell’anno si può dire che almeno in quattro di queste si dovrebbe far punti, volendo segnare come molto difficili quelle contro Torino e Lazio. Soprattutto contro Lecce e Cagliari, confronti che appaiono come veri e propri scontri diretti e crocevia fondamentali per la salvezza.
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