L’Empoli perde pezzi per strada: salta l’amichevole col Modena
Un imprecisato problema di salute decima il gruppo di Andreazzoli
EMPOLI. Domani pomeriggio l’Empoli avrebbe dovuto disputare un’amichevole di preparazione in vista del ritorno in campo di campionato di venerdì prossimo, nel derby d’andata contro la Fiorentina che si giocherà a Firenze. Ma la sgambata contro il Modena, compagine militante in Serie B, è stata improvvisamente annullata. Il motivo di questa decisione, a quel che fa sapere la società, è di “recenti indisponibilità di alcuni di alcuni elementi della rosa azzurra sommata all’elevato numero di calciatori convocati dalle rispettive Nazionali”, mentre una successiva indicazione sempre arrivata da Monteboro fa sapere che si tratta di un problema non molto importante, solo fastidioso, che ha coinvolto più di qualche ragazzo. Una spiegazione, dispiace dire, molto di maniera ma poco soddisfacente: i calciatori impegnati all’estero per rappresentare i Paesi di provenienza non erano presenti a Empoli neanche quattro giorni fa, giorno dell’annuncio ufficiale dell’amichevole contro i canarini; inoltre si deve immaginare un problema fisico di un certo tipo, capace di mettere fuori uso una buona parte del gruppo, se si arriva ad annullare del tutto un’amichevole. Amichevole che, seppur con il grado di rischio dato da un gruppo più corto del solito da poter schierare, avrebbe rappresentato un momento importante per tanti elementi della rosa azzurra: due lungodegenti come Caprile e probabilmente Maldini avrebbero potuto disputare minuti importanti, un ritorno in campo in una situazione estremamente controllata e a basso tasso agonistico utilissima per accompagnarli alla loro forma migliore, mentre altri giocatori che hanno trovato poco spazio come i vari Kovalenko, Destro, Bastoni e tanti altri avrebbero messo carburante nelle gambe, evenienza non da poco per un gruppo molto abbondante specificamente in alcuni ruoli. Insomma, ci deve esser stata una ragione importante per annullare la partitella col Modena: la speranza è che non si tratti di un focolaio di Covid ma, magari, di una semplice infezione virale di quelle che, come si dice, girano in questo periodo.
Si rivela così sempre più complicata la sosta per le Nazionali. Non sarà felice mister Andreazzoli, che mai ha amato questo particolare periodo del campionato e difficilmente sarà portato ad apprezzarlo dopo che si stilerà il conto finale di ciò che è accaduto. Indicativo ciò che è successo a Fazzini: la giovane mezzala azzurra è rientrata anzitempo dal ritiro dell’Italia Under 21 per una sindrome influenzale che tuttora lo tiene fermo. Inoltre Ismajli ha lavorato a parte negli ultimi giorni, non rispondendo alla convocazione dell’Albania. E al netto di qualche acciacco a destra e a sinistra come normale che possa succedere durante gli allenamenti al centro sportivo di Petroio, cattive notizie arrivano anche dalla Polonia dove il commissario tecnico Probierz ha reputato impossibile schierare in campo nel match cruciale contro le Isole Faroe Bereszynski, con il terzino azzurro che si accomoderà direttamente in tribuna.
Si va a tratteggiare, quindi, una situazione alquanto difficile in vista del derby contro la Fiorentina: alcuni elementi chiave come Baldanzi rientreranno a Empoli pochi giorni prima della sfida e saranno plausibilmente stanchi, per quanto magari in forma partita; altri avranno accumulato talmente tante scorie che, se non saranno proprio disponibili, dovranno quantomeno accontentarsi solo di un minutaggio ridimensionato. Chi è rimasto in città, invece, si divide in chi ha lavorato molto agli ordini di Andreazzoli ma non gioca una partita da quasi venti giorni, chi è appena rientrato da un infortunio di media durata e ha bisogno di ritrovare la forma partita e chi invece ha avuto un problema fisico proprio negli ultimi giorni e non si sa in che condizioni arriverà.
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