Italia
Empoli, generazione di fenomeni: Shpendi c’è ma può arrivare anche Cancellieri
Sbaragliata la concorrenza per la stellina della Under 21 albanese: il futuro è garantito
EMPOLI. La fabbrica di talenti è pronta ad accoglierne un altro. Sì, perché alla fine l’Empoli ha sbaragliato la concorrenza e, forte anche della spinta del giocatore, si è assicurata uno degli attaccanti più promettenti, Stiven Shpendi. Il giocatore, 20 anni compiuti lo scorso maggio, si unirà al gruppo in queste ore, con la ripresa degli allenamenti (fissata per oggi pomeriggio), pronto a tuffarsi a capo fitto in questa nuova storia, lui che la storia è abituato a scriverla. Lo ha fatto col Cesena, diventando il primo giocatore arrivato dal settore giovanile – dopo oltre settant’anni – a festeggiare il gol al debutto tra i professionisti, contro la Carrarese (l’ultimo dei bianconeri era stato Riccardo Turci nel 1950, pure lui con una parentesi successiva in azzurro), e ora non aspetta altro se non alzare l’asticella, con umiltà e sudore.
È questione di carattere e pure di determinazione. Già una volta, ha scalato le gerarchie di squadra “sorpassando” in corsa Alexis Ferrante e Kinhg Udoh e sfilando a entrambi una maglia da titolare. Ora, non aspetta altro se non provare a tenersi i riflettori puntati addosso. Certo, deve crescere, abituarsi al calcio di Serie A, lui che alla prima stagione in C1 ha messo a segno 12 gol inventandosi pure tre assist per i compagni, ma sa bene di essere arrivato a Empoli, la realtà “Re Mida” dei giovani, da dove, dopo aver conquistato i primi successi, hanno spiccato il volo in tanti. E lui intende continuare la tradizione.
Il presidente Corsi e il ds Accardi non lo hanno mollato per un istante, nonostante sulle sue tracce ci fossero anche le big di Serie A, dalla Juventus che per lui immaginava un inserimento, intanto, nella Under 23, fino al Sassuolo. Pure l’Atalanta aveva fatto qualche sondaggio, anche se alla fine il testa a testa è stato tutto col Pisa. Shpendi è arrivato in prestito biennale, con obbligo di acquisto e riconoscimento di una percentuale sulla futura rivendita al club romagnolo: non aspetta altro se non mettersi a disposizione del nuovo allenatore. Per la prima volta lontano dal suo gemello Cristian, pure lui attaccante e pure lui punto di riferimento della Nazionale U21 albanese (Stiven è nato ad Ancona, ma i genitori sono originari di Puka, nella parte settentrionale dell’Albania), punterà prima di tutto ad assorbire tutti i consigli, quelli dei senatori, a cominciare da Caputo, e del tecnico, per poi provare a fare la differenza. Abile a saltare l’uomo, capace di fare dell’imprevedibilità una delle “armi” più efficaci, Stiven ha mostrato una discreta potenza nel tiro (col destro) e una particolare propensione nel giocare anche tra le linee, tanto da potersi abbassare pure sulla tre quarti, oltre a svariare con straordinaria naturalezza lungo tutto il fronte offensivo. In un’intervista pubblicata sui canali del Cesena non ha avuto remore nel definirsi «umile» e al tempo stesso «sognatore».
La speranza più grande è quella di qualificarsi ad un Europeo o a un Mondiale con la sua Albania: anche per questo, l’Empoli è l’occasione perfetta, il passaporto per provare a volare il più in alto possibile. Intanto, sul fronte mercato, si sta osservando il movimento degli esterni. E Matteo Cancellieri, 21 anni della Lazio, resta tra i più attenzionati: c’è però da trovare un’intesa sulla formula, visto che il club di Lotito punta ad un obbligo di riscatto piuttosto succulento. Per questo, nel maxi tavolo per riportare in azzurro Akpa-Akpro – il Verona avrebbe già l’intesa con i biancocelesti, ma il giocatore starebbe frenando – c’è finito anche lui. Se, come sembra, da Sarri dovesse arrivare l’ex azzurro Samuele Ricci pare difficile un contemporaneo affondo per Jacopo Fazzini, dietro alla cui assenza a Friburgo (è rimasto al lavoro a Empoli, con Baldanzi e Maldini) non ci sono motivi legati al mercato. Quel che è certo è che gli ultimi giorni di trattative saranno frenetici: gli azzurri sono attenti ad ogni occasione, pronti eventualmente a inserirsi al momento giusto. Sono tutti al lavoro per costruire il sogno più grande, la conquista di una nuova salvezza. Che stavolta vale di più.
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