Italia
Empoli, test amichevole di peso coi tedeschi dell’Heidenheim 1946
Caputo: «In Austria ci stiamo preparando bene grazie anche al clima più fresco. Sta venendo fuori una squadra giovane, pimpante e con delle belle idee»
EMPOLI. Dopo qualche giorno di ambientamento nel ritiro austriaco di Bad Häring, oggi alle 18 (diretta sul canale YouTube ufficiale della società) l'Empoli torna in campo per affrontare il primo test pre-stagionale di respiro internazionale. All'Svk-Arena di Kirchbichl, gli azzurri si troveranno di fronte i tedeschi del Fussballclub Heidenheim 1946, neopromossi in Bundesliga. Non ce ne vogliano Castelfiorentino e Certaldo, affrontate in amichevole dall'Empoli a Petroio nelle prime settimane di preparazione, ma stavolta la barra della difficoltà si alza e non di poco per Luperto e compagni. Tra chi si è messo maggiormente in mostra nell'8-0 di venerdì scorso con il Certaldo c'è stato senza ombra di dubbio Francesco Caputo, a segno con una doppietta nel suo esordio stagionale in azzurro. «Il ritiro sta procedendo alla grande ha commentato Caputo dall'Austria – Rispetto al grande caldo che abbiamo patito a Empoli, qui abbiamo trovato delle temperature basse che ci stanno permettendo di lavorare decisamente meglio e di mettere i carichi di lavoro che ci chiede il mister». Quando lo scorso gennaio Caputo ha deciso di lasciare la Sampdoria per firmare con l'Empoli lo ha fatto con una missione ben precisa in testa: cancellare il brutto ricordo della retrocessione in B della stagione 2018/2019 e portare gli azzurri alla salvezza. Missione più che compiuta da parte del bomber di Altamura, che con i suoi 5 gol e 4 assist ha messo la sua firma sulla seconda salvezza consecutiva conquistata dall'Empoli. Ora, però, è già tempo di guardare al presente e al futuro, perché la prima giornata di campionato è sempre più vicina e non bisogna lasciare niente al caso per arrivare pronti ai nastri di partenza. «L'anno scorso – conferma Caputo – abbiamo fatto un cammino straordinario, soprattutto nelle ultime giornate. Ora non ci resta altro da fare che continuare a lavorare e mettere in campo quello che ci dice il mister. Abbiamo perso giocatori importanti come Vicario e Parisi che erano dei punti fondamentali di questa squadra, dobbiamo rimboccarci le maniche». Ma per un Vicario e un Parisi che non ci sono più, a rinforzare la rosa in mano a mister Zanetti sono arrivati tanti volti nuovi come Maldini, Ranocchia, Gyasi e Caprile. «Sta venendo fuori una squadra giovane, pimpante e con delle belle idee. – ha dichiarato soddisfatto Caputo – Sarà un campionato difficilissimo. Avere ancora con noi mister Zanetti ci permette di non ripartire da zero. Insieme a lui abbiamo la possibilità di ricominciare da dove avevamo lasciato qualche mese fa». Già oggi Caputo è parte integrante della storia dell'Empoli, con tantissimi tifosi che hanno già ritagliato per lui uno spazio nel pantheon dei giocatori più iconici passati dal Castellani in questi cento e passa anni di storia azzurra. Ma questa stagione potrebbe consacrare il suo nome e quello di tutti i compagni nell'eternità sportiva empolese. «Sappiamo – conclude Caputo – che questa è un'annata fondamentale. Raggiungendo la salvezza faremo qualcosa che non è mai successo a Empoli. I ragazzi sono pronti, noi più grandi dovremo trascinare i giovani e far capire loro l'importanza di questo obiettivo. Sono molto fiducioso».
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